Formula 1

Daniel Ricciardo, addio McLaren? Ecco la richiesta di buonuscita

La McLaren vorrebbe disfarsi entro la fine della stagione 2022 di Daniel Ricciardo, pilota australiano che in questo campionato (ma anche nel precedente) ha dimostrato di non essere in sintonia con la vettura arancione mettendo in pista prestazioni negative. A differenza di Lando Norris, suo compagno di box. Il team di Woking avrebbe individuato Oscar Piastri, connazionale del pilota indesiderato, come sostituito ideale. Ma l’esperto corridore avrebbe chiesto una buonuscita di 21 milioni di dollari che ha spaventato i dirigenti. Tutti, in casa papaya, fanno il tifo per Alpine. Ecco perché.

Daniel Ricciardo: quale futuro?

Lando Norris e Daniel Ricciardo (Credit foto – Pagina Facebook McLaren)

Oscar Piastri litiga con Alpine per andare in McLaren. Daniel Ricciardo potrebbe essere il pilota che andrebbe a sostituire Fernando Alonso nel team francese. Un incastro incredibile che potrebbe, alla fine, accontentare proprio tutti. L’australiano è uno degli indiziati (insieme ad Alexander Albon e Pierre Gasly) per approdare nel team blu e rosa della Formula 1. Un giro che avrebbe dell’incredibile.

In una delle sue ultime interviste: “Corro contro il fantasma di McLaren, ma resterò qui a lungo”

Ecco cosa aveva detto, ai microfoni di motorsport.com, il pilota australiano in una delle sue ultime interviste prima delle voci sulla rescissione del contratto con McLaren:

È come ballare con un partner, se non sei sincronizzato, non puoi ballare. Quindi, se mi sento un po’ fuori sincronia con la macchina, allora non sento di poter fare tutto quello che potrei e vorrei. Non è una scusa, ma è la sensazione che sto cercando di inseguire, ed è qualcosa che sto ancora non ho trovato. È una sfida, non solo per me, tutti nel team vogliono tornare a vincere, e da parte mia voglio portare avanti questa sfida, voglio affrontarla. Non voglio cambiare aria, voglio che tutto ciò per cui stiamo lavorando alla fine funzioni. E, sai, penso che rimarrò con la McLaren a lungo. Ci sono molte persone nel team che hanno lavorato fuori orario per aiutarmi per cercare di capire meglio la macchina, per cercare di farmi vincere con questa macchina. Corro contro il fantasma della scuderia, però…

Una certezza, quella di rimanere a lungo nel team papaya, che sembra essersi sgretolata nelle ultime settimane: sarà separazione tra il pilota australiano e la scuderia. Con una lauta buonuscita, ovviamente. Altrimenti non se ne farà nulla.

(Credit foto – Pagina Facebook McLaren)

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