Cultura

Dantedì: canto XXVIII del Paradiso

Siamo in uno degli ultimi canti di questo viaggio illuminante. Giunti al Primo Mobile, troviamo le intelligenze motrici dei serafini e l’ordinamento degli spiriti trionfanti. Il personaggio che accompagna Dante è Beatrice, la quale spiega gli argomenti principali del canto: l’ordine celeste, l’ordine del mondo e le gerarchie angeliche.

Dante: il filo del racconto

Canto XXVIII del Paradiso - Photo Credits studiarapido.it

Dante guarda negli occhi Beatrice e vede un punto tanto luminoso che non è possibile fissarvi lo sguardo, intorno a questo punto si muovono, con velocità decrescente, nove cerchi concentrici. Beatrice, allora, gli spiega che il punto è Dio, dal quale dipendono “il cielo e tutta la natura“, e i cerchi sono gli ordini angelici che, ruotando intorno a lui, ricevono amore e sapienza, determinando poi i moti celesti. Infatti c’è una corrispondenza tra le gerarchie angeliche e i cerchi più o meno ampi che esse descrivono. L’uomo non può vedere Dio nella sua vera natura e nelle sue dimensioni.

Il Primo Mobile, più vicino a Dio, è anche il più veloce e luminoso; man mano che ci si allontana dal punto centrale decrescono la luminosità e la velocità, che sono in rapporto alla virtù degli angeli stessi, determinata dalla loro maggiore o minore vicinanza a Dio. Dante si chiede come mai ciò accada, dato che i Cieli ruotano intorno alla Terra tanto più veloci quanto più sono lontani da essa.

Canto XXVIII del Paradiso: Beatrice

Beatrice ascolta i dubbi di Dante, gli spiega che le leggi della Terra non valgono per le sfere celesti: qui quanto più i Cieli hanno virtù tanto più sono ampi. Per questo il Primo Mobile è il maggiore, e in corrispondenza di esso c’è il cerchio dei serafini, il più ardente di amore e sapienza. Dante chiede poi chiarimenti sulle gerarchie angeliche: Beatrice risponde che sono tre. Elenca poi tutti gli ordini angelici a partire da quelle che sono più vicine a Dio. La prima comprende serafini, cherubini, troni; la seconda le dominazioni, virtù, potestà; la terza i principati, arcangeli, e angeli.

Martina Puzone

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