Basket

“Date a Cesare quel che è di Cesare”: i Boston Celtics pronti a prendersi Orlando

Dopo aver analizzato i Bucks passiamo ora a quella che sembra essere la squadra che può mettere il bastone fra le ruote di Giannis e co. I Boston Celtics di Brad Stevens sono un giovane gruppo che ormai da un pò di anni cerca di farsi spazio nelle alte quote della Eastern Conference. Guidati da Jason Tatum e Kemba Walker i celtici sono offensivamente molto temibili soprattutto per quel che riguarda un’ottima velocità di esecuzione e dei buoni tiratori che aprono il campo.

Boston Celtics: L’esperienza non è tutto

A Boston i Celtics rappresentano un grande tradizione vincente della città. Nessuno si sarebbe mai immaginato che un coach proveniente da un piccolo college dell’Indiana sarebbe riuscito a portare la franchigia lì dove merita, ovvero tra le prime della classe. Stevens si è saputo dimostrare un grandissimo allenatore capace di capire i suoi giocatori e di spronarli a raggiungere grandi risultati, sia individuali sia di squadra. Proprio l’esperienza è mancata a questa squadra fino ad ora. In particolare la lucidità nei momenti importanti delle partite, con canestri facili sbagliati, transizioni difensive non buone e mancanza di leadership in campo da parte delle stelle. Nonostante questo però i Celtics rimangono un pericolo per chiunque voglia puntare alle Finals anche perchè oltre ai Bucks la concorrenza non sembra poi così pericolosa

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La ripresa nella bolla

Siamo ormai ad un passo dalla ripartenza NBA ed i biancoverdi andranno in Florida con l’obbietivo di centrare un titolo che manca ormai da 12 anni. Se possono contare su Walker e Tatum per velocità e tiro possono senz’altro contare anche su Hayward e Brown per minuti di gioco importanti. Hayward ad ora si è dimostrato essere un giocatore lontano da quell’ala piccola che giocava a Utah unendo tecnica e ottima intelligenza cestistica. L’infortunio molto grave subito anni fa si fa ancora sentire a livello mentale e dunque sulle sue prestazioni. Fondamentale invece sarà l’apporto di Marcus Smart, mastino difensivo dotato di fisico e velocità, in attacco utile sugli scarichi e ottima esplosività verso canestro. Per quanto riguarda Brown ottimo giocatore, atletico tecnico e anche un buon difensore ma poco freddo in momenti importanti. Dunque i Celtics sono pronti per essere la nemesi dei Bucks, ce la faranno?

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