È passato più di un anno da quando Dave Grohl ha ammesso pubblicamente di aver avuto una figlia al di fuori del suo matrimonio con Jordyn Blum. All’epoca, il frontman dei Foo Fighters aveva scritto su Instagram: “Sono diventato padre di una bambina, nata fuori dal mio matrimonio. Ho intenzione di essere un genitore amorevole e presente per lei”. Aveva poi aggiunto: “Amo mia moglie e le mie figlie e sto facendo tutto il possibile per riconquistare la loro fiducia e ottenere il loro perdono”.
Fino a questa settimana, il rocker non aveva mai parlato pubblicamente della propria infedeltà ma, in una nuova intervista per il Guardian, ha voluto affrontare la questione, rivelando di essersi sottoposto a terapia “sei giorni a settimana per settanta settimane”, per un totale di oltre quattrocentotrenta sedute fino ad oggi.
Il dolore per la morte della madre e di Taylor Hawkins
Quando l’intervistatore, dopo aver fatto i calcoli, ha ipotizzato che avesse iniziato il suo percorso poco dopo aver ammesso la sua colpa, Grohl ha dichiarato: “Ci sono state così tante cose che mi hanno portato a questa terapia”. Tra i fattori scatenanti, c’è infatti anche il profondo dolore per la morte della sua amata madre, Virginia Grohl, nell’agosto del 2022, e del batterista dei Foo Fighters, Taylor Hawkins, scomparso nel marzo dello stesso anno.
Il musicista ha spiegato: “Devo essere perfettamente onesto. Scrivere canzoni e testi su queste cose a volte è sufficiente. Per quanto riguarda una conversazione più approfondita e prolungata, continuo a riservare gran parte di queste riflessioni alla mia vita privata, per quanto impersonale e pubblica possa sembrare. Ma credo che, per diverse ragioni, mi sia trovato nella situazione di dovermi fermare, riflettere e rivalutare me stesso. È un processo in continua evoluzione”.
Dave Grohl: “Non mi fermavo con me stesso e non lasciavo che i sentimenti passassero dalla testa al cuore”
Dopo aver ammesso online la relazione extraconiugale, ha sentito il bisogno di “spegnere tutto” per un po’, per timore del giudizio altrui, definendo questo distacco pubblico un “esercizio molto salutare” per riflettere “sulla vita nel proprio raggio d’azione immediato. Non dare a tutto ciò un peso tale da potersi distruggere completamente”.
Interrogato sul fatto che quell’incessante bisogno di tenersi occupato e colmare il vuoto lo avesse portato all’infedeltà, Grohl ha replicato: “No. Penso che sia così che ho finito per esagerare e perdermi. Non mi fermavo con me stesso e non lasciavo che i sentimenti passassero dalla testa al cuore. Sono arrivato al punto in cui ho pensato: devo fermarmi, spegnere tutto e ritrovare il mio cuore”.
Federica Checchia





