“Sono fidanzata da cinque anni, sto benissimo”, ha detto Maria Chiara Giannetta: “Mi hanno paparazzato diverse volte insieme a Davide, ma non ho mai confermato”. Perché? “Per istinto di protezione”, ha spiegato: “Avevo paura che se lo dici, dai il permesso alle altre persone di entrare dentro. Invece, adesso ho cambiato idea. Sono felice, anzi sono noiosamente felice (ride, ndr)”. Maria Chiara Giannetta e Davide Marengo vivono insieme da tempo: “Conviviamo, procede tutto bene. L’amore è una parte fondamentale. Davide mi ha aiutato tantissimo in molti momenti. Ci amiamo. E questo vuol dire far crescere l’altro a livello individuale, ma anche crescere insieme come coppia”.
I vent’anni di differenza non hanno mai rappresentato un problema per la coppia: il loro amore procede con l’acceleratore premuto e dura da ormai 6 anni. Durante l’intervista a Oggi, la Giannetta ha confessato di non aver mai avuto affinità con i suoi coetanei e che la differenza di età è solo “un tabù sociale”.
L’attrice ha chiarito che tra lei e Marengo non c’è stato un colpo di fulmine, perché durante il loro primo incontro non si erano affatto notati. “Ci ha presentati Valentina Bellé, che stava girando Sirene, e quella volta non ci siamo filati di striscio. Seconda presentazione grazie a un’amica comune, di Milano, e abbiamo cominciato a frequentarci”, ha raccontato.
Poi affronta il tema della differenza di età, spiegando che per lei rappresenta solo un numero, che non ci impedisce di essere complici con una persona anagraficamente distante da noi: “Davide scherza: ‘Pensavo di essermela presa giovane e invece ho toppato’. Dentro dimostro almeno 65 anni, gli altri escono e io resto sul divano. Davide, invece, fisicamente sembra un trentenne”. La Giannetta racconta di aver sempre cercato e preferito partner più grandi, “persone risolte – come ha spiegato lei – con meno casini possibili”. Poi, su Davide dice: “Da questo punto di vista, lui è no problem”.
Nonostante Marengo sia un regista e lei una bravissima attrice, i due non hanno mai lavorato sullo stesso set. Durante l’intervista, Maria Chiara Giannetta spiega di essere stata scartata in passato proprio dal suo compagno: “Ho fatto un provino per lui, senza dirglielo in anticipo, e non mi ha scelta. Era un self tape per ‘Il cacciatore’, girato ai tempi del Covid. Mi sono fatta due risate, avevo altre conferme professionali. Prima invece ero tormentata”. Poi, affronta il discorso matrimonio: “Non c’interessa. Ma se sarà, vorrei una festa alla foggiana, esagerata. E anticonvenzionale, magari ci andrò vestita tutta di verde. Alla fine mi sposerei solo per una questione di diritti, certamente non in chiesa: sarebbe ipocrita”, ha concluso.
Chi è Davide Marengo, il fidanzato di Maria Chiara Giannetta
Davide Marengo è il regista di cinema e tv napoletano che fa coppia con l’attrice Maria Chiara Giannetta da sei anni. In questi anni entrambi hanno cercato di preservare la loro storia d’amore dall’assedio mediatico e, infatti, sebbene in più occasioni siano stati paparazzati, non hanno mai confermato il loro legame, fino a quando non è stata lei a confessarlo in un’intervista, quando il gossip su una sua presunta liaison con Maurizio Lastrico stava prendendo il sopravvento. Classe 1972, ha 51 anni e ha lavorato sia come regista che sceneggiatore. Uno dei primi lavori che ha ottenuto un riconoscimento è Craj, un documentario sulla musica popolare pugliese che fu presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 2005, durante le “Giornate degli autori”. Due anni dopo Marengo ritorna in Laguna con il rockumentary “Dall’altra parte della luna”, presentato nella sezione Orizzonti.
Tanti, poi, i lavori realizzati per la televisione. È stato regista, tra gli altri, della terza stagione di Boris, per la quale ha anche vinto il Premio Flaiano. Ha diretto poi la fiction Sirene su Rai1 e anche Il cacciatore con Francesco Montanari, su Rai2. Su Sky è appena uscita Un’estate fa, la sua ultima serie che ha come protagonisti Lino Guanciale e Filippo Scotti. Negli anni, poi, non sono mancati altri film e campagne pubblicitarie che hanno portato la sua firma.



