Bonus bici: cosa fare e quali sono i requisiti per l’acquisto dei mezzi green

Ora che il Decreto Rilancio è in Gazzetta Ufficiale, si può usufruire del cosiddetto bonus mobilità, volto ad incentivare l’utilizzo e la vendita di bici, monopattini e mezzi green. Una spesa infatti di massimo 500 euro potrà essere rimborsata del 60%.

I mezzi Green acquistabili con il bonus

Sono inclusi nei possibili acquisti: biciclette nuove ed usate (tradizionali o anche a pedalata assistita), handbike (nuove o usate), veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (come monopattini, hoverboard, segway) e infine servizi di mobilità condivisa ad uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

Non è possibile acquistare accessori, come caschi, batterie, catene e lucchetti.

Come richiedere il buono

Per ottenere il buono è necessario essere in possesso di credenziali SPID per l’applicazione Web, ancora in fase di completamento. Il Ministero dell’ambiente ha assicurato che l’app sarà disponibile entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto, dunque entro il 18 luglio 2020. Due sono le fasi per la richiesta del buono:

Fase 1: dal 4 maggio fino all’entrata in funzione dell’applicazione. In questo periodo si potrà acquistare il mezzo in qualunque negozio e sarà necessario conservare la fattura, non lo scontrino. Questa servirà successivamente per poter ottenere direttamente il rimborso tramite applicazione web.

Fase 2: dal momento in cui sarà disponibile l’applicazione fino al 31 dicembre 2020. Il mezzo andrà acquistato nei negozi aderenti all’iniziativa, segnalati all’interno dell’app. Online verrà generato il buono spesa da presentare al negozio in cui si intende fare l’acquisto. L’acquirente pagherà direttamente il 40% al negoziante, che riceverà successivamente un rimborso del 60%.

I buoni sono considerati validi se utilizzati entro 30 giorni dalla loro generazione, pena l’annullamento.

L’acquisto di mezzi online

E’ possibile anche acquistare online, ma è importante ricevere una fattura che, pur in lingua straniera, presenti tutte le voci di una fattura italiana. Nella Fase 1 si potrà acquistare da qualunque sito, purché venga rilasciata una fattura per richiedere il rimborso. Nella Fase 2 invece si potrà scegliere tra i rivenditori in collaborazione con l’applicazione.

Chi può richiedere il bonus

Potranno richiedere il bonus tutti i maggiorenni residenti nei capoluoghi di Regione, anche sotto i 50.000 abitanti. Sono inclusi anche i residenti nei capoluoghi di Provincia, nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti). Sono 14 le Città metropolitane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia. I Comuni ad esse appartenenti sono consultabili online, sui siti istituzionali.

Buono mobilità con rottamazione dal 2021

A partire dal 1 gennaio 2021 potranno essere erogati buoni mobilità solo a seguito di rottamazione di veicoli usati. Questi potranno essere spesi entro il 31 dicembre 2024. “Saranno previsti incentivi pari a 1.500 euro per ogni autoveicolo rottamato e a 500 euro per ogni motociclo rottamato” spiega il Ministero dell’ambiente.

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