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Dediche e padri: le parole dei papà famosi ai figli

Dediche e padri: Questa mattina iniziamo la giornata all’insegna delle più belle parole dedicate ai figli da parte di padri famosi … in chiave multimediale! Abbiamo selezionato questa top three: un brano di teatro, uno musicale ed uno tratto dal repertorio del cinema! Enjoy! Buona Festa del papà a tutti!

Dediche e padri: Polonio a suo figlio Laerte, Shakespeare

Dediche e padri: si inizia citando l’Amleto, precisamente partendo dal discorso di Polonio a Laerte.

Non fare giungere alla lingua i pensieri che hai in testa, e bada di non mettere in atto quelli più squilibrati. Sii familiare con gli altri ma senza cadere nella volgarità. Gli amici di provata fiducia tienili attaccati alla tua anima con vincoli d’acciaio, ma non sciuparti la mano a furia di stringerla a ogni compagno implume che incontri. Evita le liti, ma se ti capita di esservi coinvolto, fa’ in modo che sia il tuo avversario a preoccuparsi di te. Offri il tuo orecchio a tutti, ma a pochi la tua voce. Ascolta il parere degli altri ma il tuo non esprimerlo con troppa facilità. Indossa abiti che abbiano un prezzo adeguato alla tua borsa, ma non stravaganti; abiti ricchi ma di sobria eleganza. Perchè molto spesso il vestito rivela l’uomo. Addio. La mia benedizione faccia maturare in te questi consigli. (William Shakespeare, Amleto – discorso di Polonio a suo figlio Laerte – Atto I, scena III)

Dediche e padri: Hamlet, film di Kenneth Branagh, 1994

Parole in musica

Dolci parole anche in musica. Ricordiamo il brano Father and Son di Cat Stevens.

Non è il momento di fare cambiamenti, rilassati soltanto, prenditela comoda … Sei ancora giovane, questo è il tuo problema, c’è così tanto che devi sapere: trovati una ragazza, sistemati, se vuoi… puoi sposarti : guarda me, sono vecchio, però sono felice. Un tempo ero come tu sei ora, e so che non è facile restare calmo quando senti che qualcosa bolle in pentola; ma prenditi il tuo tempo, pensa molto, pensa a tutto quel che hai: domani tu sarai ancora qui, ma i tuoi sogni potrebbero non esserci. Sei ancora giovane, questo è il tuo problema, c’è ancora così tanto che devi vivere: guarda me, sono vecchio, però sono felice. .. (traduzione del brano Father and Son di Cat Stevens, 1970)

Dediche e padri, Cat Stevens

Dediche e padri: cinema

Monologo da Chiamami col tuo nome.

Quando meno te lo aspetti, la natura ha astuti metodi per trovare il tuo punto più debole. Tu ricordati che sono qui. Adesso magari non vuoi provare niente. Senti, avete avuto una splendida amicizia, forse più di un’amicizia, e io ti invidio. Al mio posto, un padre spererebbe che tutto questo svanisse, pregherebbe che il figlio cadesse in piedi ma non sono quel tipo di padre.Come vivrai saranno affari tuoi, però ricordati: il cuore e il corpo ci vengono dati soltanto una volta e, in men che non si dica, il tuo cuore è consumato e, quanto al tuo corpo, a un certo punto nessuno più lo guarda e ancor meno ci si avvicina. Tu adesso senti tristezza, dolore, non ucciderli, al pari della gioia che hai provato. (monologo del padre nel film Chiamami col tuo nome)

https://www.youtube.com/watch?v=A2kDF_olB28
Dediche e padri: Chiamami col tuo nome, film di Luca Guadagnino, 2018

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