Weekend di tensioni in MotoGP, con una strenua lotta senza fine nella caccia al titolo tra Francesco Bagnaia e Jorge Martin. Un contesto, quello del Qatar, che sembrerebbe del resto essersi rivelato benevolo anche per altri piloti, come Fabio Di Giannantonio. Il circuito di Losail è stato infatti terreno fortunato nel sabato del pilota romano, tornato sul podio alle spalle di Martin, ma soprattutto nelle domenica di ieri che ha portato l’italiano di Gresini Racing a mettere a referto la prima vittoria nella classe regina vincendo davanti al campione del mondo in carica. Una stagione del resto complessa per Di Giannantonio, in cui non può che sorgere spontaneo chiedersi se siano ancora fondate le possibilità di un suo passaggio dalla MotoGP alla Superbike o alla Moto2.
Il secco no di Di Giannantonio a Moto2 e Superbike: “Merito di rimanere in MotoGP”

Due alternative che, nonostante le indiscrezioni, l’attuale pilota del team Gresini non sembrerebbe voler considerare, allontanandone al momento anche solo il pensiero. Di Giannantonio ha infatti chiesto alla stessa stampa di non fare più domande su questo:
“Non ci sono novità, due posti in MotoGP non sono ancora stati fissati, ma credo che lo sapremo tutti tra qualche ora. Ho chiesto rigorosamente di essere lasciato in pace fino a domenica, qualunque sia il risultato – ha appunto dichiarato durante la conferenza stampa che ha preceduto il weekend del Qatar – Voglio pensare solo a correre, il resto è troppo stressante per me alla lunga. Ci sono sempre nuove sorprese, e spero di poter dare risposte serie alle vostre domande a Valencia“.
“Non voglio che questa sia un’opzione – ha poi continuato Di Giannantonio, precisando la sua ferma volontà nel voler restare in MotoGP, non considerando la Moto2 o la Superbike – perché merito davvero di rimanere in MotoGP come pilota regolare. Sono successe tante cose, non me lo merito e sono arrabbiato. Questo è il mio secondo anno in MotoGP, ho ottenuto tutti i risultati che ci si poteva attendere da me. Ho 25 anni, sono nel pieno della mia carriera agonistica, posso continuare a migliorare in MotoGP”.
“Al momento non è un’opzione possibile, ma se non sarò sulla griglia di partenza nel 2024 si potrebbe costruire qualcosa per il 2025 in questo modo. Spero di essere un pilota della MotoGP anche nel 2024. Sono già salito sul podio e ora mi sono posto l’obiettivo di lottare per un’altra vittoria qui o a Valencia. Ci proverò almeno. I miei risultati di quest’anno resteranno per sempre nei libri, e se mi sono guadagnato un contratto in MotoGP ora, me lo guadagnerò anche l’anno prossimo”.
Un futuro che si prefigurerebbe in ogni caso vacillante ad oggi per Di Giannantonio. Con la probabilità che si riveli infatti sfumato il suo passaggio alla Honda, viste anche le indiscrezioni sull’arrivo di Luca Marini, Diggia dovrà così cercare la sua nuova sella in altri lidi, dopo l’addio dovuto al team Gresini. Delle importanti condizioni di incertezza che non spingeranno però il classe ’98 a “ripiegare” le sue prospettive future. Che sia davvero da escludere totalmente una prossima comparsa di Di Giannantonio in Moto2 o Superbike? Intanto, la sua ferma determinazione nel volersi guadagnare un posto in MotoGP anche l’anno prossimo rende più che chiare le sue attuali intenzioni. E la vittoria del Gran Premio del Qatar potrebbe aprire nuove vie…
Liliana Longoni
(Credit foto – pagina Facebook del pilota)
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