Calcio

Diaconale contro lo stop della Serie A: “Lotito non si farà imbrogliare”

La Lazio contro il possibile stop del campionato di Serie A. La minaccia portata dal Coronavirus potrebbe bloccare le manifestazioni calcistiche nazionali nell’anno in cui i biancocelesti sono in lotta per lo scudetto con la Juventus di Maurizio Sarri. Arturo Diaconale, responsabile della comunicazione laziale, si è espresso in modo duro sul probabili provvedimenti chiedendo di non fermare il campionato. Si attendono dichiarazioni ufficiale anche di Claudio Lotito, numero uno della Lazio.

Diaconale duro con la Lega Calcio

Da fronteggiare non c’è solo la paura da coronavirus. Almeno per quanto riguarda i tifosi della Lazio c’è una seconda preoccupazione che serpeggia sempre più insistente e che, tanto per rimanere nel clima da emergenza sanitaria in atto, potrebbe venire definita come il frutto della sindrome da scudetto negato del 1915. La paura, in altri termini, è che il campionato in corso faccia la fine di quello interrotto dallo scoppio della Grande Guerra e che come allora l’interruzione divenne l’occasione per negare alla Lazio il riconoscimento di uno scudetto conquistato sul campo, una eventuale interruzione dell’attuale campionato a causa del coronavirus possa impedire alla Lazio di oggi di conquistare quello scudetto verso cui viene al momento proiettata dai brillanti risultati che l’hanno portata al vertice della classifica ad un solo punto dalla Juventus. Questa sindrome da scudetto negato del 1915 si va diffondendo quasi quanto l’epidemia dell’influenza proveniente dalla Cina. Perché fa scattare l’antico timore che, in una situazione di massima incertezza provocata dall’emergenza sanitaria che paralizza il Paese, gli interessi dei grandi club possano scattare ai danni della società biancoceleste. Così come non bisogna cedere al panico per il coronavirus, non ci si deve abbandonare al panico per sindrome da scudetto negato”.

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