Diddy ci riprova: dopo i tre tentavi degli ultimi mesi, ha proposto ad un giudice il rilascio su cauzione, a seguito delle accuse per le quali è in attesa della sentenza finale prevista ad ottobre: al tempo stesso si potrebbe fare largo l’ipotesi grazia da parte del presidente Donald Trump
Il rapper è stato dichiarato colpevole di induzione alla prostituzione ma è stato assolto dall’accusa di racket e traffico sessuale all’inizio del mese di luglio. Attualmente Combs è in detenzione presso il Metropolitan Detention Center di Brooklyn, dove è detenuto dal suo arresto lo scorso settembre. In un documento depositato in tribunale il 29 luglio, il legale di Diddy, Marc Agnifilo ha sostenuto che le condizioni nel centro di detenzione sono pericolose, osservando che altri condannati per reati simili venivano solitamente rilasciati prima della sentenza, secondo quanto riportato da Sky News.
Diddy, arriverà la grazia da Trump?
“Sean Combs non dovrebbe essere in prigione per questa condotta...In effetti, potrebbe essere l’unica persona attualmente in una prigione degli Stati Uniti per essere una sorta di John, e certamente l’unica persona in prigione per aver assunto accompagnatori maschi adulti per lui e la sua ragazza.” In precedenza i pubblici ministeri avevano insistito sul fatto che il musicista continua a essere a rischio di fuga e che pertanto non gli dovrebbe essere concessa la libertà su cauzione, richiesta tre volte. Questa news arriva dopo i rumours secondo i quali Trump avrebbe “preso seriamente in considerazione” la possibilità di concedere a Combs la grazia presidenziale completa prima della condanna del rapper.
Secondo quanto riportato da Deadline, i legali del rapper non ha rilasciato alcun commento, con il governo americano che dal canto suo ha comunicato che “la Casa Bianca non commenterà l’esistenza o l’inesistenza di alcuna richiesta di clemenza”. Secondo quanto riferito da fonti interne, la potenziale grazia si è trasformata da “semplice intreccio di Trump in un evento attuabile” in seguito alla condanna di Combs“
Un tempo il presidente degli Stati Uniti e il rapper erano in buoni rapporti, tanto da definirsi “amici”. Tuttavia, negli ultimi anni il loro rapporto si è inasprito e Trump all’epoca dichiarava. “Non lo vedo, non gli parlo da anni…Un tempo gli piacevo molto, ma credo che quando mi sono candidata in politica quel rapporto sia finito… All’improvviso ho letto delle dichiarazioni un po’ sgradevoli sui giornali.” Riferendosi a una possibile grazia, il tycoon aggiunse all’epoca: “Esaminerei sicuramente i fatti. Se penso che qualcuno venga maltrattato, che gli piaccio o no, non avrebbe alcun impatto su di me.”





