Continua il fiume di notizie che arrivano oltreoceano su Diddy, il famoso rapper in detenzione da alcuni giorni con l’accusa di stupro da parte dell’ex fidanzata Cassie Ventura, è stato incriminato ancora una volta per lo stesso motivo inerente ad un episodio risalente ai primi anni Duemila

La denuncia è partita da Thalia Graves, donna che ha conosciuto il rapper nel 1999 tramite un’ex, all’epoca collaboratore della label di Sean Combs. La Graves ha partecipato a diversi dei celebri party realizzati dal rapper ed è stata spesso nella sede della Bad Boy a trovare il fidanzato, Location quella degli studi di registrazione, nella quale Thalia ha dichiarato che nel 2001 è stata vittima di violenze sessuali da parte di Diddy ed un bodyguard Joseph Sherman che avrebbero anche legato e drogato la donna, dopo aver bevuto un calice di vino poco prima del suo arrivo. Secondo quanto si apprende da Rolling Stone, esiste un video della violenza che è stato venduto. Thalia che nel corso degli anni ha spesso cambiato domicilio, non ha mai denunciato Combs, poichè minacciata dallo stesso e dall’ex bodyguard di rimanere in silenzio.

Diddy, le parole della donna che ha denunciato lo stupro

A seguito dell’arresto effettuato la scorsa settimana, la donna ha rivelato quanto accaduto e denunciato il rapper, che riceve l’undicesimo esposto per stupro da parte di una donna. In una conferenza stampa tenutasi ieri la Graves ha raccontato come ha vissuto gli anni seguenti segnati dall’episodio del 2001: “Il trauma della violenza ha influito sul mio benessere psichico. Ho un disturbo post-traumatico da stress, la depressione e l’ansia. Ho come delle cicatrici emotive. È stato molto difficile per me fidarmi degli altri, stringere relazioni sane o sentirmi al sicuro”. Intanto il rapper in attesa di giudizio, si è visto rifiutare la possibilità di essere scarcerato a seguito del pagamento della cauzione pari a 50 milioni di dollari ed in questi giorni dalle news arrivate dal Daily Mail il 54enne avrebbe paura di essere avvelenato.

Larry Levine ex detenuto che ha incrociato Diddy ultimamente stia evitando di mangiare, definendo il rapper “paraonico” per la fobia di essere avvelenato in struttura. A supporto del musicista sono arrivati i figli, Quincy, Christian ed i gemelli Jessie e D’Lila, che con comunicato unificato hanno parlato del rapporto tra il padre e la madre (ex del rapper), Kim Porter scomparsa nel 2018 a causa di una polmonite. Sulle voci della morte dell’ex moglie si era additati rumours su un presunto coinvolgimento dell’artista. I rampolli di casa Combs hanno dichiarato quanto sia stato difficile fare i conti con la morte prematura della madre, eliminando al tempo stesso qualsiasi teoria infondata nelle quale, il celebre padre sarebbe stato coinvolto

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