Diddy, un presunto ex assistente del rapper ha condiviso sul rapporto con lui durante il periodo nel quale hanno collaborato. Philippe Pines ha lavorato al fianco di Combs dal 2019 al 2021, sostiene che il rapper una volta lo abbia forzato ad avere un rapporto sessuale con una donna per mostrargli la sua “fedeltà” nel corso della collaborazione con lui. L’ex assistente ha aggiunto di essere stato spinto a bere alcool durante una delle famigerate feste del magnate, quando lo stesso effettuava questa proposta. “Mi ricordo le parole: ‘Mostrami la tua fedeltà”, dichiara Pines in un’intervista contenuta nell’episodio finale del documentario The Fall Of Diddy, andata in onda nella sera di ieri martedì 28 gennaio.

Diddy, la versione dell’ex assistente

“Mi ha afferrato dalle spalle, facendo una sorta di massaggio veloce, come quando un allenatore lo fa ad un giocare che sta per entrare in gioco, e mi ha messo in mano un condom, spingendomi verso una ragazza che stava sul divano”. Secondo quanto si dice, la donna aveva dato il suo consenso a Pines prima che loro avessero un rapporto sessuale, per il quale l’uomo sostiene di aver accettato solo in parte poiché temeva ritorsioni da parte di Combs.

“Lui mi aveva. Era un circo. Faceva qualsiasi cosa volesse ed eravamo a sua completa disposizione…È un predatore…Lo intendo in senso sessuale, in senso di manipolazione. Lui ha un’innata capacità di farti sentire a tuo agio e di farti fare cose per lui che non avresti mai fatto“. Nel corso dell’intervista Pine ha ammesso di non essere presente ai freak off, che sono in attesa di essere menzionati nel processo contro il rapper accusati di criminalità organizzata, traffico sessuale ed induzione alla prostituzione.

Le parole di Philippe Pines, ex assistente di Diddy

Inoltre l’ex assistente sostiene che ha fornito Combs di diversi oggetti per le cosiddette “Wild King Nights”, che si tenevano nelle camere di hotel con delle ragazze. “Di solito aveva una lista per il bucato che includeva luci, alcool, marijuana, ketamina”, ha dichiarato Pines. “Lì devi avere in primis i funghi, olio per bambini ed un lubrificante che sono molto importanti, candele, incenso, Apple TV, dispositivi vari (computer, iPad ecc). Ovviamente c’erano, come potrai immaginare, inserti per la libido maschile e cose del genere”

“Molte volte, c’erano ragazze che erano sotto il radar, che non avevano molta influenza. Credo che questo sia indicativo del tipo di situazioni in cui le persone si trovavano”, ha aggiunto Pines. Molte volte vedevi Combs con una ragazza e c’era una dinamica di potere. E’ pià semplice da attirare una ragazza suggestionabile, rispetto a qualcuno che potrebbe essere una celebrità che non ha intenzione di fare troppo di questo, o di dare qualche spinta”.

La denuncia dell’ex assistente di Diddy

Lo scorso dicembre Pines si era unito alla lunga lista di persone che hanno denunciato Combs: l’uomo ha anche riportato nella causa mossa verso l’ex datore di lavoro di aver pulito sangue, fluidi del corpo ed urina dopo uno dei celebri party sfrenati del rapper, lasciando inoltre una generosa mancia agli impiegati dell’hotel con la speranza che non sarebbero stati segnalati danni. Quando è stata chiesta una risposta alla recente intervista di Pines, i legali di Combs hanno indirizzato Page Six alla precedente dichiarazione del rapper sulla causa di Pines.

“Non importa quante cause verranno intentate, non cambieranno il fatto che il signor Combs non ha mai aggredito o trafficato sessualmente nessuno, uomo o donna, adulto o minore”, si legge nella dichiarazione…Viviamo in un mondo in cui chiunque può intentare una causa per qualsiasi motivo. Fortunatamente, esiste un processo giudiziario equo e imparziale per scoprire la verità, e il signor Combs è sicuro che avrà la meglio in tribunale”.”

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