L’ex assistente di Diddy, Philip Pines ha depositato una denuncia, nella quale sostiene di essere stato costretto dal rapper ad avere un rapporto sessuale con una donna oltre che aver orchestrato feste con sesso, alcool e droghe. I fatti risalirebbero al periodo a cavallo tra il dicembre 2019 ed il dicembre 2021

L’uomo ha raccontato di aver ricevuto il titolo di assistente esecutivo senior ed ha affermato che gli è stato chiesto di organizzare per Combs le cosiddette “Wild King Nights”. Inoltre, ha sostenuto che il rapper ha consapevolmente esposto un famoso ospite al Covid durante il party per il suo 51esimo compleanno nel corso della pandemia, aggiungendo che Combs lo avrebbe forzato a fare sesso con una donna. Pines ha dichiarato che è stato testimone di un episodio nel quale il suo ex datore di lavoro avrebbe preso a calci un suo ospite a Miami.

Philip Pines: l’ex assistente di Diddy racconta il suo ruolo ai celebri party

Nella denuncia si legge che tra le sue mansioni includevano organizzazioni per droghe, alcool ed equipaggiamenti sessuali, ripulire le stanze dopo che le feste si concludevano, inclusa la rimozione di tracce di droghe e macchie corporee dalle camere. Pines ha anche raccontato che doveva cancellare anche qualsiasi prova video dai dispositivi di Combs, assicurandosi che nessuno parlasse delle feste. L’ex assistente del rapper sostiene che gli è stato chiesto in più occasioni di allestire le stanze per le feste, fornendo “luci rosse, secchi di ghiaccio, alcol, spinelli di marijuana, impacchi di miele per la libido maschile, olio per bambini, astro glide, asciugamani, droghe illegali e macchine del sesso power banger”.

Si sostiene inoltre che Combs abbia cercato di mettere alla prova la lealtà di Pines, chiedendogli anche di tornare al lavoro per trovare il telecomando della TV, e che i suoi compiti di pulizia delle feste siano stati assegnati per evitare ulteriori spese di pulizia dell’hotel.

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