Ascoli, si cambia ancora. Gli ultimi risultati negativi e la situazione drammatica in classifica hanno portato all’esonero di Guillermo Abascal. Per centrare la salvezza i Piceni si affidano a Davide Dionigi. Si tratta del quarto allenatore della stagione dopo Paolo Zanetti, Abascal (che guidò anche temporaneamente la squadra nella vittoria di Livorno) e Roberto Stellone. Sarà la scelta giusta per centrare la salvezza?
L’Ascoli riparte da Davide Dionigi
32 punti in classifica, quartultimo posto e piena zona play-out. Una salvezza che comincia a farsi complicata, visto soprattutto che anche il Cosenza ha guadagnato terreno in virtù della vittoria contro la Virtus Entella. Inevitabile la decisione della società di porre fine anzitempo alla breve esperienza di Abascal alla guida del club bianconero. La panchina dell’Ascoli è stata affidata a Davide Dionigi. Questo il comunicato ufficiale del club marchigiano:
“L’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra al Sig. Davide Dionigi. Mister Dionigi approda all’Ascoli con il suo tattico, Hiroshi Komatsuzaki, giapponese esperto di match analysis col quale ha iniziato la collaborazione nel 2014 a Cremona.
Completeranno lo staff di Dionigi Andrea Iuliano, in qualità di vice allenatore, Alfredo Geraci come preparatore dei portieri, Paolo Artico e Nazzareno Salvatori rispettivamente nei ruoli di preparatore atletico e addetto al recupero infortunati.
Il Club bianconero dà il benvenuto a Mister Dionigi e a Komatsuzaki e augura loro buon lavoro”.

La carriera di Dionigi
Emiliano, 46 anni, Dionigi vanta una carriera di tutto rispetto sia da calciatore sia da allenatore. Nel rettangolo di gioco l’ex attaccante ha messo a segno 131 reti in 480 presenze in campionato. Un traguardo raggiunto con diversi club di Serie A, B, C: Vicenza, Modena, Milan, Como, Reggiana, Napoli, Torino, Fiorentina, Piacenza, Sampdoria, Bari, Ternana, Spezia, Crotone, Taranto, Andria BAT.
La sua carriera da allenatore comincia nel 2010 sulla panchina del Taranto, che allora militava nel campionato di Lega Pro Prima Divisione. Alla guida del club pugliese sfiora la promozione in Serie B, perdendo i play-off contro la Pro Vercelli.
Successivamente guidò Reggina, Cremonese, Varese e Matera. Queste esperienze non furono però altrettanto fortunate: l’avventura di Dionigi si concluse con l’esonero in tutte le occasioni. La sua ultima esperienza da allenatore risale alla stagione 2017/18 sulla panchina del Catanzaro in Serie C. Il tecnico si dimise a campionato in corso in seguito ai risultati non proprio esaltanti. Ora l’avventura con l’Ascoli, con cui ha firmato un contratto fino al termine della stagione corrente, con rinnovo automatico in caso di salvezza. Dionigi riuscirà a centrare l’obiettivo?
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