I democratici hanno vinto il referendum per la ridefinizione dei collegi elettorali in Virginia negli Stati Uniti. Lo riferiscono i media americani. La nuova mappa congressuale potrebbe spostare l’equilibrio delle elezioni di midterm di novembre a favore dei democratici e a danno dei repubblicani del presidente Donald Trump.
La riforma ha vinto con il 51,5% contro il 48,5% di no ed è quindi passata a dispetto dell’ultimo e disperato appello di Trump lanciato agli elettori affinché bocciassero la proposta per ridisegnare i distretti elettorali a favore dei democratici. “Virginia, vota no per salvare il Paese”, ha scritto il tycoon sul suo social Truth a lettere tutte maiuscole. Trump in precedenza aveva sostenuto in vari Stati controllati dai repubblicani, come il Texas, la ridefinizione dei collegi a favore del Grand Old Party.
I democratici hanno iniziato i festeggiamenti, contestualmente all’arrivo di dati sempre più favorevoli.
L’anno scorso di dem avevano già vinto un referendum simile in California dove ora potrebbero aggiudicarsi cinque seggi in più. “La Virginia ha appena cambiato la traiettoria delle elezioni di midterm”, ha dichiarato il presidente della Camera dello stato, Don Scott. “In un momento in cui Trump e i suoi alleati stanno cercando di assicurarsi il potere prima che gli elettori abbiano voce in capitolo, gli abitanti della Virginia si sono fatti sentire e hanno riportato il campo di gioco alla neutralità per l’intero paese”.
La nuova mappa dei collegi potrebbe eliminare quattro dei cinque seggi ora nel controllo dei repubblicani in vista delle elezioni di midterm del 2026, fornendo ai democratici un impulso decisivo per riconquistare la Camera dei Rappresentanti





