La notizia era nell’aria da settimane, se non da mesi. Donatella Versace lascia la direzione creativa del brand di famiglia, dopo oltre trent’anni come responsabile e referente dello stile della iconica casa di moda.
Versace sarà guidato da Dario Vitale, che ha lavorato in Miu Miu e che inizierà a lavorare nel quartier genereale del brand da aprile.
La notizia è stata commentata dalla designer stessa su Instagram in un post che contiene dettagli sul suo nuovo ruolo in Versace.
Donatella Versace sarà “Chief Brand Ambassador”, ovvero, ambasciatrice del marchio nel mondo per tutte le attività connesse all’azienda, incluse quelle filantropiche.

Donatella Versace lascia il brand, chi è Dario Vitale

Dal primo aprile 2025 Dario Vitale è il nuovo direttore creativo di Versace. Donatella Versace, che ha tenuto il ruolo dal luglio 1997, dopo la tragica scomparsa del fratello Gianni, assumerà invece il titolo di Chief Brand Ambassador: sarà, in altre parole, simbolo e rappresentante della casa della medusa fondata nel 1978 dal fratello. “Sostenere la prossima generazione di designer è sempre stato importante per me”, ha dichiarato Versace. “Sono entusiasta che Dario Vitale si unisca a noi, e non vedo l’ora di guardare Versace attraverso nuovi occhi. Voglio ringraziare il mio incredibile team di design e tutti i dipendenti di Versace con cui ho avuto il privilegio di lavorare per oltre tre decenni. È stato il più grande onore della mia vita portare avanti l’eredità di mio fratello Gianni. Lui era il vero genio, ma spero di avere un po’ del suo spirito e della sua tenacia”.

Design Director e Brand Image Director di Miu Miu dal 2023, quando era subentrato a Fabio Zambernardi, e fino a fine 2024, Dario Vitale ha lasciato una forte impronta sul marchio girly di Miuccia Prada, tra gli hot brands del momento. «Siamo entusiasti di annunciare che Dario Vitale entrerà  in Versace come nuovo Chief Creative Officer», ha dichiarato Capri Holdings. «È un eccezionale design leader e siamo certi che il suo talento e la sua visione saranno fondamentali per la crescita futura di Versace».