Cinema

“Donnie Darko”, stasera in tv il film aperto a più interpretazioni

Andrà in onda stasera su Rai MovieDonnie Darko“, uscito nel 2001 e con Jake Gyllenhall come protagonista. Il film segna l’esordio registico di Richard Kelly che, fino a quel momento, aveva diretto due cortometraggi. Oltre a Jake Gyllenhaal, il cast principale è composto da Jena Malone, Patrick Swayze, Maggie Gyllenhaal, Drew Barrymore e Beth Grant. 

Trama di “Donnie Darko”

Il liceale Donnie Darko (Jake Gyllenhaal) è in cura da una psicologa a causa di problemi comportamentali. Una notte il giovane sopravvive ad un incidente quando il motore di un aereo si fracassa in camera sua. Egli, infatti, era in preda ad un episodio di sonnambulismo nel quale ha interagito con una sorta di coniglio umanoide che gli ha predetto la fine del mondo. Da quell’evento Donnie comincia ad avere inquietanti visioni che lo portano a compiere azioni estreme, collegate tutte ad un malvagio gioco del destino.

Interpretazioni date al film (attenzione agli spoiler)

Il film, pur non essendo per tutti, è diventato un cult cinematografico che ha suscitato non poche domande sul significato che porta con sé. Secondo molti non è altro che un’allucinazione del protagonista visto che Donnie soffre di schizofrenia paranoide. Per altri si tratta di un sogno fatto da Donnie che preannuncia un evento futuro o che non riesce a ricordare.

Per altri critici e spettatori, invece, nella conclusione di “Donnie Darko” il protagonista si avvia nel wormhole che risucchia il reattore, al fine di morire nel passato e allontanare gli eventi che avrebbero portato alla morte di Gretchen (Jena Malone). Diversi fan, dall’altra parte, hanno esposto una interpretazione di stampo filosofico-esoterico.

Tuttavia, la teoria più forte e sostenuta sostiene che la pellicola (a parte la conclusione) sia ambientata in un “universo tangente”, una dimensione parallela del multiverso. Frank (il coniglio umanoide), assassinato nell’universo tangente, ha il dono di ritornare indietro nel tempo, potere che non avrebbe se fosse stato ammazzato nell’universo reale. L’obiettivo di Frank è dare una spiegazione al reattore che appare sulla casa di Donnie, e che così attacca il continuum spaziale-temporale portando ad un paradosso che rischia di annientare l’universo stesso.

Le azioni dei personaggi in seguito sono tutti involontariamente voltati a dare un senso al paradosso, portando Donnie a plasmare lui stesso il wormhole che risucchia il motore dell’aereo e lo conduce nell’universo reale, dove Donnie viene ammazzato. La morte di Gretchen, pertanto, è necessaria per la riuscita del piano. Nonostante ciò, coloro che hanno interagito con Donnie nell’universo tangente, portano con sé una leggera consapevolezza degli eventi in esso capitati.

Jacky Debach

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