Politica

Draghi sulla nuova riforma del catasto: “Nessuno pagherà più tasse”

Questo quanto dichiarato dal Premier italiano, Mario Draghi, riguardo la nuova riforma del catasto, oggetto di discussioni e critiche all’interno del parlamento italiano in questi giorni. Oggi Draghi era a Bruxelles, nel palazzo della Commissione europea, per un vertice con la Presidente dell’Unione Europea, Ursula Von Der Layen.

La riforma del catasto: i dettagli

La riforma del catasto sta creando molte tensioni tra i vari partiti politici in parlamento. La preoccupazione, specialmente per il centrodestra è quella che, questa riforma, possa far aumentare le tasse per alcune fasce della popolazione. Il premier, Mario Draghi, insieme al ministro Daniele Franco, capo del Mef, e i suoi tecnici, hanno minacciato la caduta del Governo qualora non fosse stata accettata durante la votazione chiesta dal centrodestra per la sua cancellazione. Votazione poi terminata 23 a 22, a favore della riforma, ma che ha anche creato spaccature all’interno della maggioranza politica.

L’obiettivo della riforma del catasto è quello di modernizzare gli strumenti di individuazione e di controllo dei terreni e dei fabbricati in tutto il territorio nazionale, da renderli disponibili a decorrere dal 1° gennaio 2026. In sostanza, l’obiettivo è arrivare a una piena digitalizzazione del catasto entro i prossimi quattro anni, per far emergere eventuali irregolarità e abusi di ogni genere, e procedere così al corretto classamento. Rendendo più fluida la circolazione dei documenti. Il testo prevede inoltre che ad ogni immobile sarà attribuito un valore di vendita e uno di locazione, e l’unità di misura non sarà più il vano catastale ma il metro quadro.

Stando ai dati relativi all’impatto della riforma del catasto emerge che questa normativa potrebbe interessare circa 39 milioni di persone fisiche e 1,5 milioni di persone giuridiche (enti, società e associazioni). Che dal 2026 potrebbero trovarsi a pagare di più, o di meno, in tasse sulla casa. Ed è proprio questo che spaventa il centrodestra che dichiara: “L’adeguamento dei valori catastali a quelli di mercato potrebbe generare variazioni consistenti nell’Imu e nell’Isee” – Marco Osnato, Lucia Albano. Deputati Fratelli di Italia.

Proprio in merito a questo oggi, il premier Mario Draghi, ha risposto ad alcune domande dichiarando “imposte su case? Nessuno pagherà più tasse, è necessaria una modernizzazione di tutte le infrastrutture per non rimanere indietro”

Matteo Salvatore

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