Dopo la sconfitta contro la Roma, il Milan riparte dalla gara interna con la Spal. Pioli non è ancora riuscito a creare una vera identità per i rossoneri, ma intanto urgono vittorie. Pronte, dunque, quattro nuove mosse per rilanciare i rossoneri.
La situazione del Milan
Tre vittorie, un pareggio e cinque sconfitte: questo è il magro bottino raccolto dal Milan fino ad ora. I rossoneri sono attualmente tredicesimi, molto più vicini alla zona retrocessione che alla Champions league. Dopo l’esonero di Giampaolo durante la sosta, Pioli era stato chiamato per tentare di rimettere a posto i cocci di un Milan disordinato e privo d’identità. L’allenatore emiliano ha fatto vedere un buon gioco contro il Lecce, per poi crollare nel finale. Contro la Roma, invece, sono arrivati preoccupanti segnali di ricaduta.
Questa sera, contro la Spal, penultima in classifica, i rossoneri non possono permettersi passi falsi. Il calendario dei Diavoli, successivamente, prevede Lazio, Juventus e il Napoli dopo la sosta, una serie di match tutt’altro che semplici. Fondamentale diventa, allora, non precipitare in classifica e non commettere altri passi falsi, per non allontanarsi definitivamente dalla corsa per l’Europa.

Pioli: un pareggio e una sconfitta per lui dall’approdo al Milan.
La probabile formazione: Duarte titolare?
Nonostante quest’anno i rossoneri non siano impegnati nelle competizioni europee, disputare tre match in sette giorni non è mai facile. Pronto, dunque, un corposo turnover anche per cercare nuove soluzioni di gioco e nuovi interpreti su cui fare affidamento. In difesa, dopo un buon avvio, i meccanismi stanno scricchiolando e il Milan ha preso molti gol nelle ultime partite. Fermare l’ex Petagna non sarà facile, confermata la coppia centrale Romagnoli-Musacchio con l’ottimo Hernandèz confermatissimo sulla sinistra. A destra non convince il duo Calabria-Conti, alte possibilità di vedere il neo-acquisto Duarte in quel ruolo.

Duarte, difensore centrale del Milan, sarà lanciato come terzino.
A centrocampo fiducia ancora per Kessiè, che ha segnato ben tre gol alla Spal in quattro sfide con la maglia del Milan. Probabile conferma anche per Paquetà: oggetto misterioso fin ora. Giampaolo prima e Pioli dopo, non stanno trovando la giusta collocazione da dare in campo al brasiliano, che intanto sembra essere finito sui radar del PSG per Gennaio. Cambio, invece, in cabina di regia, come fatto da Giampaolo, Pioli lancierà Bennacer, sperando di trovare freschezza nell’algerino che sostituirà Biglia, apparso lento e fuori forma.
Curiosità, infine, sul probabile tridente con due possibili novità in vista. Confermatissimo Calhanoglu, tra i più vivaci nelle ultime gare. Ballottaggio, invece, sulla fascia destra dove Castillejo scalpita per un posto da titolare. Possibile, infatti, l’avvicendamento con il connazionale Suso, che sta deludendo tutte le aspettative ed è stato pesantemente criticato dai tifosi rossoneri. Per la prima volta titolare con Pioli sarà Piatek, il centravanti polacco cerca continuità dopo il deludente avvio di stagione, con soli tre gol segnati in nove partite.

Diverse difficoltà, fin qui, per il centravanti polacco, dopo l’ottima stagione dello scorso anno.
L’avversario
La Spal, come detto, non deve essere sottovalutata. Gli emiliani al terzo anno consecutivo in massima serie, non sembrano essere nella loro migliore annata. Dopo due salvezze consecutive, arrivate con il bel gioco e il calcio propositivo del mister Semplici, la Spal non sta convincendo. Privata di pilastri come Lazzari o Bonifazi, i biancoazzurri hanno raccolto soltanto sette punti fin qui e sono penultimi in classifica. Tuttavia, la squadra di Ferrara ha ottenuto risultati importanti come la vittoria contro la Lazio e il pareggio contro il Napoli, anche per questo rimane un avversario insidioso.





