Motomondiale

Ducati, due numeri uno scortati dai “rivali” di box

Una situazione esaltante da vivere. La Ducati ha dominato con pieno merito le scene dello scorso posizionando in cima alle classifiche dei piloti Francesco Bagnaia e Alvaro Bautista, rispettivamente in MotoGP e alla Superbike. Una vittoria prepotente ed estesa su tutta la linea che ha regalato alla Nuvola Rossa (e ai suoi tanti tifosi) un 2022 praticamente indimenticabile. Durante la presentazione ufficiale delle quattro moto che parteciperanno alle categorie appena vinte, i due campioni del mondo hanno svelato che correranno con il numero uno, segno riservato a chi ha dominato l’anno precedente. Una bella responsabilità per l’italiano e lo spagnolo che diventeranno le prede di tutti i loro rivali. Anche quelli che abitano il loro stesso box. Enea Bastianini e Michael Rinaldi non hanno nascosto, infatti, la loro voglia di competere per i titoli del 2023: una situazione nuova per il team nostrano che dovrà gestire al meglio (anche) gli ipotetici conflitti interni. È questa l’incognita più grande in vista della prossima stagione?

Ducati, le parole dei quattro piloti tra MotoGP e Superbike durante la presentazione ufficiale

Ducati, due numeri uno scortati dai "rivali" di box

La scelta del numero è stata complicata – ha detto Francesco Bagnaia durante la presentazione ufficiale della Ducati in vista della stagione 2023 –. L’ho fatto la scorsa settimana allo shooting, sono contento della mia scelta. È tanto che non si vede l’1, ho sempre ammirato chi correvo. L’1 rappresenta chi sei, era giusto omaggiare lo scorso anno. Il 63 sarà sempre presente, ma voglio tenere l’1 il più possibile“.

Sono molto emozionato, il 2022 è stato una delle migliori – ha detto Enea Bastianini durante la presentazione ufficiale in vista della stagione 2023 –. Inizia questa nuova avventura, la responsabilità di guidare la Ducati è importante. Faremo un bel lavoro, credo che ci sono le carte in regola per fare bene. Daremo il 100 percento e ci divertiremo“.

È stato difficile e non molto chiaro: è stata una scelta condivisa con la mia bambina, solo che ogni giorno cambiava idea – ha detto il campione del mondo di Superbike Alvaro Bautista. Mi diverto ancora, ho la passione dentro anche a 38 anni. Per questo continuo con tanta voglia di migliorarmi“.

C’è tanta emozione – ha detto Michael Rinaldi . Il campionato SBK è di un livello incredibile, ormai ogni pista viene battuto il record. Il mio obiettivo è giocarmi il Mondiale con Alvaro quest’anno, voglio lottare e vediamo chi la spunterà“.

(Credit foto – pagina Facebook Ducati)

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