Due missili iraniani hanno colpito una fregata Usa che “tentava di entrare nello stretto di Hormuz”. Lo ha comunicato Teheran dopo che nella notte Trump aveva annunciato che gli Usa avrebbero avviato da oggi l’iniziativa Project Freedom, per liberare le navi nello Stretto di Hormuz. “Si tratta di un gesto umanitario” ha affermato il presidente Usa. Secca la replica da Teheran: “Qualsiasi interferenza americana nel nuovo regime marittimo dello Stretto di Hormuz sarà considerata una violazione del cessate il fuoco”, ha commentato Ebrahim Azizi, capo della commissione per la sicurezza nazionale del parlamento iraniano. Il Centcom precisa che si tratta di una “missione difensiva”, “mentre manteniamo anche il blocco navale”.

Una nave sudcoreana, HMM Namu, è “in fiamme” dopo un’esplosione nello Stretto di Hormuz lo rivelano le autorità sudcoreane. Seul “sta verificando le segnalazioni di un possibile attacco contro un’imbarcazione” battente bandiera sudcoreana nello Stretto di Hormuz, ribatte l’agenzia sudcoreana Yonhap, precisando che non ci sono feriti.

Non si ha ancora l’entità dei danni” e non sono state stabile le responsabilità di quanto avvenuto. Il ministero sudcoreano precisa che si tratta di una imbarcazione battente bandiera panamense, gestita dalla  compagnia di navigazione sudcoreana Hmm Co, con un equipaggio composto da 24 persone, fra le quali sei sudcoreani e 18 “stranieri”. In corso le indagini sulle cause dell’esplosione e dell’incendio divampato dopo la deflagrazione. Secondo la compagnia di navigazione, l’incendio è scoppiato nella sala macchine dopo un’esplosione avvenuta sulla portarinfuse. “E’ troppo presto per stabilire se sia stato tutto provocato da un attacco esterno”, ha detto un funzionario della compagnia.

Emirati Arabi: intercettati tre missili, incendio a Fujairah per droni

Gli Emirati Arabi Uniti hanno reso noto che quattro missili sono stati lanciati dall’Iran, tre dei quali sono stati intercettati e uno è caduto in mare. In seguito è scoppiato un “vasto incendio” nel sito petrolifero di Fujairah a seguito di un attacco con droni proveniente dall’Iran.