Uccise almeno sette persone in due attacchi separati contro Beirut nella prima mattinata di questo mercoledì, lo ha dichiarato il ministero della Sanità libanese. Secondo il governo del Libano, un raid aereo israeliano sul quartiere Jnah, a sud di Beirut, ha ucciso almeno cinque persone e ne ha ferite altre 21. Un altro attacco ha colpito un veicolo a Khaldeh, appena a sud della capitale, uccidendo due persone, tre i feriti.
L’esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito un “comandante Hezbollah di alto livello” e un altro membro del gruppo in due attacchi separati “nell’area di Beirut” in Libano, senza nominare gli obiettivi o fornire dettagli sui luoghi esatti.
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che il suo Paese intende occupare gran parte del Libano meridionale, nel linguaggio più forte che Israele abbia mai usato da quando ha invaso il suo vicino settentrionale. Tutte le case e i villaggi sul confine saranno demoliti come avvenuto a Gaza, gli sfollati non potranno tornare e le Israel Defense Forces controlleranno il territorio fino al fiume Litani. Il piano della sostanziale occupazione del Libano meridionale da parte di Israele è stato annunciato dal ministro della Difesa Israel Katz.
“Al termine dell’operazione, le Idf saranno dislocate in una zona di sicurezza all’interno del Libano, sulla linea di difesa contro i missili anticarro, e avranno il controllo della sicurezza sull’intera area fino al Litani – ha spiegato Katz -. Inoltre, il ritorno a sud del Litani di oltre 600.000 residenti del Libano meridionale evacuati a nord sarà completamente vietato, fino a quando non sarà garantita la sicurezza dei residenti del nord, e tutte le case nei villaggi vicino al confine in Libano saranno demolite secondo i modelli di Rafah e Beit Hanoun a Gaza, al fine di eliminare una volta per tutte le minacce al confine per i residenti del nord”.





