Due soldati statunitensi sono stati uccisi in un attacco dell’Iran di missili e droni avvenuto venerdì in Giordania. Un altro è stato dichiarato disperso. Lo ha scritto in un post su X il comando delle forze armate statunitensi in Medio Oriente (CENTCOM). Altri quattro soldati sono stati portati in alcuni ospedali giordani e successivamente dimessi. Il comando ha detto di non aver pubblicato i nomi dei soldati morti per rispetto verso le famiglie e che non li diffonderà prima che siano passate 24 ore dalla notifica ai loro familiari più stretti. Per ora non sono stati diffusi altri dettagli sulle circostanze della morte dei due soldati.
Gli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran in Medio Oriente sono ricominciati ormai una settimana fa e negli ultimi giorni sono tornati a un’intensità paragonabile a quella precedente al cessate il fuoco, teoricamente in vigore da aprile. Gli Stati Uniti stanno colpendo obiettivi militari e civili sulla costa sud orientale dell’Iran e vicino allo stretto di Hormuz, per impedire al regime iraniano di controllare l’area. L’Iran sta rispondendo con altri attacchi contro basi militari usate dagli Stati Uniti nei paesi del Golfo e contro infrastrutture civili.
Khamenei: “Inutile e senza valore la firma di Trump” sul memorandum d’intesa con l’Iran
Mojtaba Khamenei ha rilasciato una dichiarazione scritta dopo l’annuncio dell’uscita dell’Iran dagli impegni fissati nel protocollo d’intesa firmato a metà giugno con gli Stati Uniti
Nel testo la guida suprema iraniana afferma che “le ripetute violazioni del Grande Satana del memorandum d’intesa” hanno “una volta di più dimostrato a tutti quanto sia inutile e senza valore la firma del presidente degli Stati Uniti”, aggiungendo che “bullismo, ambizioni egemoniche e barbarie sono elementi inseparabili del modo e della dottrina americana”.
Anche il viceministro degli esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha dichiarato oggi che “Teheran ha interrotto i suoi impegni previsti dal protocollo d’intesa (memorandum of understanding) firmato a Islamabad tra Iran e Stati Uniti”.
“Al momento non ci sono notizie di colloqui e la politica attuale dell’Iran è quella di difendere fermamente il paese”, ha dichiarato Gharibabadi, aggiungendo: “Stavamo negoziando, ma gli americani hanno violato completamente il protocollo d’intesa con le loro mosse aggressive. Tuttavia, hanno ricevuto una risposta e hanno capito che tali azioni non porteranno a nulla, poiché l’Iran darà una risposta decisa e una lezione severa agli aggressori”.





