Cultura

Dumas, padre e figlio nella letteratura

Dumas, il padre e il figlio condividono, oltre al nome, la stessa passione e propensione alla scrittura

Le cose in comune tra i due Alexandre Dumas

Le differenze tra i due sono talmente tante ed evidenti. Dumas-padre è uno scrittore inarrestabile, scrive libri su libri, è un uomo molto libertino, sempre sarcastico, fisicamente possente. Dumas-figlio, invece, è un uomo solitario, riservato, sempre composto.

Esaminiamoli attraverso 5 importi opere.

I tre moschettieri, scritto da Alexandre Dumas-padre, originariamente pubblicato a puntate sul giornale Le Siècle nel 1844. Uno dei più famosi romanzi della letteratura francese, racconta le avventure di D’Artagnan e di tre moschettieri al servizio di Luigi XIII di Francia per sventare gli attacchi del cardinale Richelieu e di Milady. Con i due successivi romanzi (Vent’anni dopo, 1845, e Il visconte di Bragelonne, 1850) Dumas diede vita a una vera e propria trilogia romanzesca.

Il conte di Montecristo, il più importante romanzo di Alexandre Dumas-padre. Feuilleton pubblicato nel Journal des débats, nasce tra l’agosto 1844 e il gennaio 1846. La storia segue le avventure del marinaio Edmond Dantès, il Conte di Montecristo, che presto diventerà il capitano della sua nave, la Pharaon.

La signora delle camelie, il romanzo che ispirò La traviata di Giuseppe Verdi. Tutta ha inizio con la morte di Marguerite, la prostituta di cui Armard è follemente innamorato nonostante le resistenze da parte del padre. Una storia d’amore che va oltre le norme sociali, che regala al lettore una dolcissima passeggiata agli Chaps-Elysées con in mano un mazzo di camelie.

La signora delle camelie, Alexandre Dumas. Photo: Web.
La signora delle camelie, Alexandre Dumas. Photo: Web.

Il tulipano nero, scritto nel 1850 da Alexandre Dumas-padre. Ambientato nei Paesi Bassi, nel Seicento, descrive la lotta di potere tra il ricco borghese Johan De Witt e l’aristocratico Guglielmo III D’Orange per il mercato di tulipani. 

L’amico delle donne, una commedia scritta da Alexandre Dumas-figlio (da cui è tratto l’omonimo film). La narrazione si svolge a Parigi quando la Contessa Diana de Simerose si rifiuta di fare l’amore con il marito, sin dal giorno delle nozze, il conte che l’aveva sposata senza amore. La situazione cambia quando il conte deve partire per un viaggio, forse senza ritorno. Sarà l’amico delle donne, De Ryon, a intervenire, impedendo alla contessa di stare con un altro uomo, per di più poco affidabile.
Serena Votano

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