Da Loretta Goggi con Maledetta Primavera (1981) a Laura Pausini con Io canto (2006), sono tantissimi gli artisti, italiani e non, che celebrano attraverso le loro canzoni, molte delle quali diventate delle vere e proprie hit, la primavera che inizia ufficialmente il 21 marzo con l’equinozio di primavera e che porta con sé l’inizio delle belle giornate.

Con l’arrivo della primavera le giornate iniziano ad allungarsi, il sole inizia a scaldarle sempre di più, le piante rifioriscono e la natura rinasce. La primavera è la stagione preferita da molti e anche gli artisti lo dimostrano, celebrandola attraverso delle canzoni, molte delle quali hanno fatto la storia della musica. Ne citiamo cinque tutte italiane che andrebbero ascoltate e che sicuramente fanno parte delle vostre playlist.

Primavera di Marina Rei

Una delle canzoni sulla primavera che non possono mancare in playlist è sicuramente Primavera di Marina Rei. Pubblicata nel 1997, il brano è una cover di You to me are everything (1976) della band inglese The real thing. L’originale ottiene grande successo in Italia solo dieci anni dopo, mentre la cover, uscita a distanza di ventuno anni dall’originale, ha vinto il disco d’estate ed esprime la leggerezza che ci trasporta nel mood primaverile.

Laura Pausini nella copertina dell'album Io canto. Credits Laura Pausini

Da Io canto, quando la cover supera l’originale, a Questa primavera di Pino Daniele

Facendo un salto avanti di dieci anni, precisamente nel 2006, una canzone che celebra la primavera è Io canto di Laura Pausini, cover del brano del 1979 di Riccardo Cocciante, portata al successo mondiale dalla cantate romagnola. Contenuto nell’omonimo album del 2006, il brano, infatti, è stato tradotto in spagnolo e in inglese. Anzi, è la stessa Pausini a cantare il brano in spagnolo, con il titolo di Yo Canto. Quando si dice che la cover supera l’originale!

La prima canzone che, però, viene in mente pensando alla stagione primaverile è Maledetta primavera di Loretta Goggi, canzone simbolo della sua carriera. Lei, però, è diventata nota grazie al doppiaggio. Aveva prestato la voce niente di meno che a Titti, l’iconico canarino dei Looney Tunes assieme a Gatto Silvestro. La svolta arriva a Sanremo nel 1981, quando gareggia con il brano Maledetta primavera, che racconta di una donna che si è innamorata di un uomo, salvo poi pentirsene.

Per chiudere il cerchio, l’ultima canzone sulla primavera che vorrei ricordare è di un’artista che ci ha lasciato, ma che è ancora nei nostri cuori: Pino Daniele, che ha celebrato la primavera con la canzone Questa primavera del 1993, contenuta nell’album Che Dio ti benedica del 1993 (piccola curiosità: all’interno dell’album c’è una canzone, non dedicata alla primavera, Taggia vedé morta che porta la firma del celebre e indimenticato attore Massimo Troisi con cui il cantautore era amico). In questo brano, il cantante napoletano usa la primavera per esprimere uno stato d’animo: l’amore e la sua forza.

Elettra Cortimiglia

Seguici su Google news