È crollato il palco dell’ex Base Nato di Bagnoli; la struttura, ancora in fase di allestimento, nei prossimi giorni ospiterà l’Alien Sound Festival. Secondo le autorità, il crollo è attribuibile alle forti raffiche di vento che ieri hanno colpito la zona di Napoli. I danni sarebbero ingenti, ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito.

In un comunicato, l’ex Base Nato ha scritto che «a seguito della violenta ondata di maltempo che ha colpito l’area questa mattina (ovvero ieri, ndr), alcune strutture hanno riportato ingenti danni. Abbiamo ricevuto numerosi messaggi da parte vostra e comprendiamo la vostra preoccupazione. Per questo desideriamo rassicurarvi che tutti gli eventi sono confermati nelle date previste. II nostro staff è già al lavoro per ripristinare tutte le aree interessate e garantire lo svolgimento delle manifestazioni nel pieno rispetto degli standard di sicurezza e qualità. Seguiranno ulteriori aggiornamenti attraverso i nostri canali ufficiali».

Il crollo del palco dell’ex Base Nato di Bagnoli non ferma l’Alien Sound Festival: confermati tutti gli eventi

Tutti gli eventi della kermesse latin/urban sono confermati, salvo quello di Beéle del 7 luglio (già cancellato per la scarsa prevendita). Oltre all’headliner Ozuna, al festival si esibiranno il 5 luglio Anuel AA e Myke Towers. Seguiranno il 9 luglio Romeo Santos & Prince Royce, il 10 luglio Salmo, l’11 luglio Mannarino, il 27 settembre Joseph Capriati.

In occasione degli eventi, il Comune di Napoli ha emanato un’ordinanza di divieto di vendita bevande in contenitori di vetro e plastica rigida dalle ore 12.00 e fino a cessate esigenze in viale Giochi del Mediterraneo, via Cerbone, via Beccadelli, via Lucio Silla e viale dei Campi Flegrei. La commercializzazione delle bevande potrà avvenire solo in bicchieri di plastica o carta. Dalla stessa ora e nelle medesime aree saranno vietati anche la vendita e il possesso di spray o dispositivi nebulizzatori contenenti “oleoresin capsicum”.

Federica Checchia