La notizia della sua morte ha lasciato sbigottita la comunità di Martinengo. Stefano Malchiodi, giovane cresciuto nel paese della Bassa, ma che viveva a Roma, è improvvisamente scomparso all’età di 32 anni lunedì 18 dicembre.
Malchiodi si era aggiudicato con “Anne ” il premio del David di Donatello per la categoria Miglior cortometraggio con il suo primo lavoro alla regia, aveva lavorato insieme al romano Domenico Croce. Il progetto si era distinto per la particolare tecnica con cui era stata realizzata, quella della rotoscopia, ovvero un metodo attraverso il quale vengono ridisegnate le figure degli attori che hanno girato dal vero, rendendole animate grazie a un effetto pittorico su ogni frame. A produrre la pellicola la società romana 10D Film e dalla Anemone Film di Napoli.

Giovanissimo, Stefano Malchiodi aveva frequentato prima il liceo scientifico, per poi dedicarsi alla sua passione per il cinema seguendo il corso di produzione cinematografica alla Civica scuola di cinema di Milano. Il conseguimento del diploma era arrivato nel 2014, attraverso con tesi sul cinema indipendente. Poi nel 2015, proprio per dare seguito al suo percorso di studi, si era trasferito a Roma dove viveva da diversi anni per perfezionarsi al Centro sperimentale di cinematografia.





