Si è spento il 31 luglio, all’età quarant’anni, il rapper romano Jesto. A darne l’annuncio è suo fratello (da parte di madre) e collega Taiyo “Hyst” Yamanouchi, che ha scritto: «Nella notte del 31 di luglio ci lascia Justin Jesto Rossi Yamanouchi.Astro del Rap italiano e uomo di immensa levatura spirituale. Non si dica che lascia in vuoto, perché non è così. Lascia invece un’eredità di valore incalcolabile ed uno slancio all’elevazione morale e spirituale che le anime affini sapranno cogliere e sfruttare».
Molti artisti, da Olly a Shade, da Willie Peyote a Frah Quintale, hanno commentato il post, esprimendo il proprio cordoglio. Piotta lo ha salutato con queste parole: «Un genio assoluto Justin. Avanti anni luce». Anche Fedez ha voluto ricordare Jesto, pubblicando una storia su Instagram: «14 anni fa partecipavo al mio primo 2thebeat in cui gareggiava anche Jesto, vederlo fare freestyle mi ha fatto capire cosa significasse avere carisma sul palco. Un punto di riferimento per il movimento in un’epoca in cui si rappava solo per la fotta e la passione. Riposa in pace leggenda del rap (quello vero)».
Chi era il rapper Jesto
Jesto, al secolo, Justin Yamanouchi, classe 1984, nato a Roma, era il figlio dell’annunciatrice Rai Teresa Piazza e del cantautore Stefano Rosso. Ha ereditato il cognome giapponese dall’attore Haruhiko Yamanouchi, all’epoca marito di sua madre. Nel 2003 ha pubblicato il suo primo EP, intitolato Coming Soon, e l’anno seguente ha vinto la sezione emergenti del concorso Da Bomb. Nel 200 è uscito Il mio primo e ultimo disco, prodotto dall’etichetta di Piotta La Grande Onda, seguito da altri album, l’ultimo dei quali, Samsara Reloaded, rise al 2023.
I suoi funerali, che si terranno in forma privata, avranno luogo martedì 5 agosto alle ore 11:00, nella chiesa di Santa Maria in Trastevere.
Federica Checchia





