Dopo la morte dell’immenso stilista, alle redini della Fondazione Giorgio Armani ci sarà Pantaleo Dell’Orco. Che sarà il nuovo presidente, compagno d’affari e di vita di Armani, come riportato da un documento visionato da Reuters. La sua carica era già presente nel testamento dello stilista, che aveva accuratamente diviso la sua eredità in modo tale da salvaguardarla il più possibile.
Pantaleo Dell’Orco sarà il nuovo presidente della Fondazione Armani

Il compagno di una vita, Leo, presiederà nel consiglio di amministrazione della Fondazione, ma non sarà ovviamente solo. Insieme a lui, ci sarà il direttivo composto da altri quattro membri. Si tratta del banchiere Rothschild Irving Bellotti; il nipote di Giorgio Armani, Andrea Camerana; il notaio Elena Terrenghi e infine l’avvocato di Legance Andrea Silvestri. La notizia arriva in seguito all’apertura del testamento dello stilista, scomparso il 4 settembre all’età di 91 anni.
Lo stilista è stato presidente della Fondazione fino alla sua morte. Inoltre, la stessa Fondazione controlla il 30% dei diritti di voto del suo impero imprenditoriale. E sarà proprio la Fondazione a proporre il nome del nuovo Ceo del gruppo di moda: la dichiarazione arriva dal comitato esecutivo dell’azienda il mese scorso. Sappiamo, infine, che il testamento di Armani ha dato istruzione agli eredi di vendere una quota del 15% del gruppo, dando priorità al conglomerato del lusso LVMH, al colosso della bellezza L’Oreal, al leader dell’occhialeria EssilorLuxottica o a un altro gruppo di “pari livello” individuato dalla Fondazione con l’accordo di Dell’Orco.
Marianna Soru





