Manca soltanto una misera spicciolata di minuti all’inizio ufficiale del nuovo campionato e, come speciale e stuzzicante antipasto a questo attesissimo evento, abbiamo pensato: se le squadre della Serie A di quest’anno fossero paragonate ad attori o ad attrici famosi di Hollywood, a chi corrisponderebbero?

Partiamo dalla compagine che si è dimostrata nettamente superiore a tutte le  altre in questi anni e che, infatti, risulta essere la detentrice degli ultimi sette titoli consecutivi: i più maliziosi comparerebbero la Juventus a George Clooney, per aver rivestito il ruolo del celebre ladro e truffatore Danny Ocean nel film “Oceans’s Eleven”, ma evitiamo di lasciarci traviare dai soliti fuorvianti cliché. Appare quasi scontato, invece, che la ‘Vecchia Signora, non solo per una questione legata a tale appellativo con cui è conosciuta in tutto il pianeta, ma anche per una oggettiva ed incontrastata (almeno in Italia) supremazia espressa sul campo, debba essere affiancata al nome di Meryl Streep, una delle attrici più premiate nella storia del cinema. Dunque, due assolute ed indiscusse regine, una di Hollywood, l’altra della nostra amata penisola.

Continuiamo il nostro elenco con Napoli e Roma, che ultimamente hanno più o meno condiviso la solita sorte: allo stesso modo del bel Leonardo Di Caprio, hanno infatti ambedue mostrato eccellenti qualità, incantando più volte il pubblico per livello e stile di gioco, ma, purtroppo per loro, senza mai arrivare ad ottenere il riconoscimento più ambito: lo scudetto. Alla fine, però, il vecchio Leo, dopo anni di candidature, sudore, sangue, sacrifici e sogni sfumati, l’Oscar è riuscito a portarselo a casa. Sarà lo stesso anche per i due club in futuro?

Che sia pazza lo afferma anche il suo inno: l’Inter in questa particolare lista non poteva esimersi dall’essere accostata al leggendario Jack Nicholson, attore straordinario di fama internazionale e talvolta sopra le righe, come anche testimoniato da qualche sua eccentrica interpretazione, rimasto volontariamente distante dal grande schermo dal lontano 2010. Curiosa coincidenza che anche i Nerazzurri non vincano un trofeo da quella precisa data?

Se poi parliamo di pazzia e bacheche impolverate, non possiamo non citare anche il Milan, che negli ultimi tempi non se la sta di certo passando tanto meglio. Come il tenebroso Johnny Depp, ultimamente caduto in disgrazia e protagonista di pellicole sicuramente non alla sua altezza, anche i Rossoneri stanno affrontando un periodo piuttosto infelice e caratterizzato soprattutto da problemi e difficoltà interne. Restano comunque una delle società più titolate e prestigiose del globo, che, senza dubbio, magari già da quest’anno, sarà capace di risollevarsi e tornare a dominare in ogni dove come ha sempre egregiamente fatto. Auguriamo lo stesso anche al caro Johnny ovviamente!

Lazio ed Atalanta possono essere considerate un po’ i Jennifer Lawrence e Casey Affleck della situazione: infatti, entrambe, così come i due bravissimi attori da poco entrati nell’Olimpo dei più grandi, sono state promosse a pieni meriti nella ristretta cerchia di squadre che devono essere più temute e considerate in questo torneo, avendo dato prova di avere un’ottima personalità sul piano tecnico e di vantare talentuosi giocatori presso le loro corti.

Passiamo a Fiorentina, Torino, Sampdoria e Sassuolo: ogni anno da questo gruppo ci si aspetta sempre qualcosa in più, ma irrimediabilmente le attese finiscono per essere ben presto disilluse. Vittima di questa stessa “condanna dantesca” sembra essere anche l’ex maghetto Harry Potter, Daniel Radcliffe, ormai tristemente destinato ad una carriera di inevitabile mediocrità. Poi chissà, il riscatto è sempre dietro l’angolo nella vita… basta saperlo afferrare!

Eccoci ai soliti noti: Genoa, Udinese, Bologna e Chievo, che, fin dalla notte dei tempi, fanno la loro bella ‘comparsata’, talvolta manifestando, tra alti e bassi stagionali, qualche dote sparsa qua e là, per poi guadagnarsi la consueta salvezza finale. Il tutto senza infamia e senza lode, un po’ come le parti da comprimario che puntualmente il povero Giovanni Ribisi si ritrova a recitare.

Spal e Cagliari chiudono il giro, le quali, malgrado il rischio corso la passata annata di scivolare nella serie cadetta, sono ancora qua. Motivo per cui possiamo tranquillamente equipararle al comico Adam Sandler, costantemente ritenuto dalla critica come uno dei peggiori attori in circolazione. Eppure, nonostante questa spiacevole nomea, lo stoico Adam non si arrende di certo, continua a frequentare gli ambienti hollywoodiani e a farci divertire con la sua verve da stimatissimo ‘cazzaro’.

Dimenticato qualcuno? Ah giusto, le new entries, Parma, Empoli e Frosinone, direttamente dalla Serie B, pronte a farsi spazio, vedremo se positivamente o negativamente, nella caotica giungla della massima serie. Direi che in questo caso i nomi di Saorise Ronan e Nick Robinson, i due giovani attori che piano piano si stanno facendo strada nel fantastico mondo della settima arte, calzano proprio a pennello per l’occasione!

Tartaglione Marco