Il classico modello Old Skool di Vans, simbolo di ribellione e stile underground, ha subito un restyling pensato per garantire un comfort ancora maggiore senza tradire la sua identità storica. Introdotta nel 1977 con il nome di Style 36, questa sneaker ha attraversato generazioni, diventando un must-have per skater, punk rocker e amanti dello streetwear.
Vans reinventa un’icona: le nuove Premium Old Skool tra comfort e cultura musicale
La trasformazione è avvenuta all’interno della scarpa: materiali migliorati, nuove tecnologie e una struttura pensata per offrire una calzata più ergonomica. “Il nostro obiettivo è mantenere intatta l’eredità del brand, preservando lo spirito originale e modernizzandolo con materiali innovativi e tecniche di costruzione avanzate. Appena la indossi, noterai subito il comfort migliorato”, ha dichiarato Diandre Fuentes, head designer di Vans.
Che novità avranno le Premium Old Skool?
La nuova versione della Old Skool introduce una soletta in schiuma bio-based per un’ammortizzazione superiore e una nuova struttura interna che migliora la vestibilità. Vans lancerà ogni mese nuove varianti, giocando con colori accesi, stampe animalier, checkerboard e grafiche a fiamme, ispirandosi alle diverse epoche musicali che hanno influenzato il brand: dal punk all’hardcore, dal rock all’hip-hop.
Musica e street culture: una celebrazione globale
Il restyling delle Premium Old Skool non è solo un’operazione di design, ma anche un omaggio ai movimenti culturali che hanno reso Vans un simbolo di appartenenza. La campagna di lancio coinvolge artisti emergenti che incarnano lo spirito del marchio, tra cui la band punk femminile di Los Angeles The Paranoyds, il trio metal indonesiano Voice of Baceprot, la rapper londinese Little Simz e il collettivo rap di Detroit HiTech.
Per celebrare l’evento, Vans ha organizzato una serie di iniziative a Los Angeles, tra cui un talk con icone della musica come Travis Barker, Henry Rollins, Bela Salazar delle Linda Lindas e Jahlil Nzinga di The Pack. Il 31 gennaio, presso la Kohn Gallery, è stata allestita “Feel Something New”, una mostra curata dall’archivista del brand, Catherine Acosta, che ha raccontato il ruolo di Vans nelle sottoculture punk, hardcore e hip-hop dagli anni ’70 ad oggi. La serata si è conclusa con le esibizioni live di Paris Texas, Horsegirl e un DJ set di Rollins.
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