In un mondo di fast fashion, capi usa e getta e produzioni altamente inquinanti, i dati per questo Earth day 2025 non sono rassicuranti. È infatti la moda il settore più inquinante al mondo principalmente a causa del suo impatto ambientale negativo. Prevede infatti un altissimo inquinamento idrico, emissioni di gas serra, produzione di rifiuti tessili, consumo eccessivo di risorse naturali e sfruttamento di risorse. Fare shopping in modo consapevole è importantissimo, e non significa evitare di comprare, ma scegliere di investire in capi che provengono da filiere più sostenibili. Chiaramente, i brand 100% sostenibili hanno dei costi elevati: ecco tre opzioni low cost che hanno una filiera più controllata.
Tre brand sostenibili ma low cost per celebrare l’Earth day 2025

Per essere 100% sostenibili dovremmo acquistare solo second hand ed evitare le spese di spedizione. Non sempre questo è possibile, considerato che, salvo eccezioni, thriftare i capi significa acquisire nel proprio armadio pezzi di fast fashion in ogni caso. E qui la qualità ne risente, per cui è necessario a volte acquistare nuovo in negozio. Tre catene famose e importanti a livello mondiale hanno la loro linea sostenibile, che segue
- H&M Conscious Collection; H&M ha lanciato la linea Conscious Collection per ridurre l’impatto ambientale della sua produzione, utilizzando materiali sostenibili e promuovendo pratiche di produzione più responsabili. Il focus è su processi innovativi che rigenerano tessuti e trasformano i rifiuti. H&M ha, inoltre, da anni attiva la campagna di raccolta di vestiti usati e destinati al macero: per invogliare la pratica propone buoni regalo e promozioni.
- Zara Conscious Collection: Anche Zara ha una linea di abbigliamento sostenibile, che utilizza materiali riciclati e innovative tecnologie per ridurre l’impatto ambientale. Inoltre, presenta un programma di raccolta di capi usati che vengono smistati. Questo programma, però, si limita ai soli capi del brand (a differenza di H&M che raccoglie tutto, anche l’intimo).
- OVS We Care. Anche OVS si interessa alla sostenibilità. Ha infatti lanciato il programma “We Care”: avviato in collaborazione con diverse onlus ambientaliste, è volto a promuovere la sostenibilità nella sua produzione. Anche qui la prima attenzione è verso l’utilizzo di materiali eco-compatibili, ma anche pratiche di produzione più rispettose dell’ambiente.
Marianna Soru
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