È passato da “alto” a “molto alto” il rischio epidemico riguardo al virus Bundibugyo Ebola all’interno della Repubblica democratica del Congo. Ad annunciarlo il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in una conferenza stampa nell’ambito della 79esima Assemblea mondiale della sanità
In Congo sono stati confermati 82 casi, con sette decessi accertati. Ma l’epidemia sarebbe molto più estesa: si contano quasi 750 casi sospetti e 177 decessi sospetti. Secondo l’Imperial College London i casi reali nella Repubblica Democratica del Congo sarebbero già più di mille.
204 morti per Ebola su 867 casi sospetti
L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo ha causato oltre 200 morti su 867 casi sospetti, secondo quanto riportato sabato dal ministero della Salute del Paese in un bilancio aggiornato. I dati ufficiali indicano che 204 decessi sono stati registrati in tre province del vasto Paese dell’Africa centrale e che sono probabilmente causati dal virus. L’ultimo bilancio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, di venerdì, riportava177 morti su 750 casi sospetti.
Secondo l’Africa CDC sono 10 i Paesi a rischio di contagio oltre alla Repubblica Democratica del Congo e all’Uganda. Lo ha dichiarato il direttore Jean Kaseya durante un briefing, indicando tra i Paesi sotto osservazione Angola, Burundi, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Etiopia, Kenya, Ruanda, Sud Sudan, Tanzania e Zambia.





