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Eddie Guerrero: un cuore latino

Il 13 novembre è un giorno buio per il wrestling, triste, il giorno in cui una stella si spense per sempre. Quel maledetto giorno di ormai 15 anni fa Eddie Guerrero ci lasciò per sempre.

In quel periodo il wrestling in Italia era al suo apice. Trasmesso in chiaro il sabato sera SmackDown vedeva in Eddie la stella di punta dello show. Indimenticabili le sue rivalità con JBL o con Kurt Angle.

Il debutto di Eddie Guerrero

Dopo quasi una decade a vagare tra federazioni indipendenti, Eddie Guerrero nel 1995 approdò in WCW insieme al suo grande amico, il compianto Chris Benoit. L’anno successivo vinse il primo titolo degli Stati Uniti sconfiggendo DDP.

Il Latino World Order

La WCW decise di creare un’intrigante storyline in cui Eddie, sentendosi discriminato dalla dirigenza, decise di formare il Latino World Order. Quasi tutti i lottatori messicani si unirono alla stable tranne Rey Mysterio che lottò contro Eddie e fu sconfitto. La storia venne accantonata a causa di un grave incidente che coinvolse Eddie Guerrero: guidando in stato di ebrezza si schiantò venendo sbalzato fuori dal veicolo. I medici della federazione credevano che non sarebbe mai tornato nel ring.

Eddie Guerrero in WWF

Eddie abbandonò la WCW a causa dei problemi interni alla federazione (così come anche Chris Benoit) e approdò in WWF nel 2000 dove gli venne creata la gymmick del Latino Heat. In pochi mesi conquisto il titolo di campione europeo. Nel 2001 venne licenziato a causa dei suoi problemi con alcol e droghe.

I problemi personali

Eddie Guerrero è considerato uno dei migliori lottatori di tutti i tempi. Era grandioso nel ring e aveva un carisma invidiabile, riusciva a coinvolgere le arene sia come face che come heel. Ma i suoi problemi di dipendenza ne hanno fortemente condizionato la carriera. Riuscì a disintossicarsi e la WWE decise di riassumerlo nel 2002.

Los Guerreros

Formò il tag team Los Guerreros, con suo nipote Chavo, da cui nacque il motto Viva la Raza. Apprezzato dai fan, il duo divenne campione tag team in poco tempo. Subito dopo Eddie Guerrero divenne anche United States Championship sconfiggendo Chris Benoit con un espediente che divenne caratteristico del lottatore messicano: colpì l’avversario con la cintura mentre l’arbitro era distratto, gliela poggiò vicino e poi si stese sul ring fingendo di esser lui quello colpito.

Eddie Guerrero e Chris Benoit

Eddie Guerrero: un cuore latino
Eddie Guerrero e Chris Benoit a Wrestelmania XX – fonte Wikipedia

Divenne campione del mondo sconfiggendo Brock Lesnar e quando, mesi dopo, difese con successo il titolo contro Kurt Angle a Wrestelmania XX tornò nel ring per abbracciare il grande amico Benoit, divenuto campione la stessa notte. Il destino di questi due grandissimi atleti è stato sempre intrecciato e se anche uno è stato introdotto nella Hall of Fame subito dopo la propria morte mentre l’altro è stato cancellato dalla storia della federazione, l’importanza che hanno avuto Eddie e Chris, per i fan, per la storia del wrestling e anche l’uno per l’altro è qualcosa che non sarà mai dimenticato.

Il 13 novembre 2005

Dopo un lungo feud con JBL e un turn heel ai danni di Rey Mysterio, nel 2005 Eddie Guerrero tornò ad essere face e riprese la vecchia theme song “Viva la raza!“. Acclamatissimo dal pubblico era in rampa di lancio per un nuovo regno titolato quando, quel maledetto 13 novembre 2005, suo nipote Chavo lo trovò morto nella sua camera d’albergo. Quel giorno il mondo del wrestling ha perso una delle sue stelle più luminose, forse la più amata e idolatrata della storia.

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