La Lazio, già domani sera contro l’Eintracht, ha intenzione di riprendere il suo cammino interrotto dalla brusca sconfitta arrivata nel derby della Capitale. La gara con la Roma, persa principalmente a causa di una brutta prestazione del giovane ed ancora inesperto Strakosha, non è stata in realtà giocata male dai biancocelesti: nei primi venti minuti infatti la squadra di Inzaghi aveva imposto il suo gioco ed era riuscita più di una volta a mettere in seria difficoltà la retroguardia giallorossa. Gli avversari poi, una volta trovato il gol, si erano ancora più chiusi nella propria trequarti e per Lazio era diventato ancora più difficile trovare un varco. Grazie all’aiuto in pressing di Milinkovic e sfruttando un errore di Fazio Immobile era riuscito a trovare il gol del pari, reso subito vano dal secondo errore dell’estremo difensore biancoceleste. Lì allora la Lazio crollava a livello mentale, e la Roma chiudeva il discorso derby siglando il gol del definitivo 3-1. In poche parole: i biancocelesti, che venivano da quattro vittorie consecutive, ancora non preoccupano. La gara contro l’Eintracht nasconde certo delle insidie e il largo turnover previsto da Inzaghi non rassicura i tifosi, ma solo se la Lazio dovesse perdere a Francoforte e non dovesse poi ottenere i tre punti domenica all’Olimpico contro la Fiorentina si potrebbe cominciare a parlare di una piccola crisi.
La Roma, con la convincente vittoria per 5-0 ai danni del Viktoria Plzen, ha ottenuto nella serata di ieri la terza vittoria consecutiva tra campionato e Champions League. Dopo l’amara sconfitta di Bologna dodici gol fatti e solamente uno subito nelle ultime tre gare, in pratica la media di quattro gol a partita: questi numeri, da soli, sembrerebbero mettere definitivamente a tacere coloro che avvicinavano la parola “crisi” alla Roma. In realtà, andando ad analizzare le tre vittorie nello specifico, bisogna innanzitutto tener conto del valore degli avversari: difatti sia il Frosinone (ultimo in classifica in Serie A per rendimento) sia il Viktoria Plzen (la squadra di quarta fascia del girone di Champions) sono formazioni decisamente inferiori ai giallorossi i quali, tra l’altro, sono stati bravi e fortunati a sbloccare nei primi minuti di gioco entrambe le gare. Il derby, invece, fa storia a sé come sempre: è nella stracittadina infatti che i giallorossi e Di Francesco hanno dimostrato insieme di poter dire ancora molto in questa stagione. Ora nel posticipo di sabato sera ad Empoli il mister cerca ulteriori conferme: l’obiettivo è vincere, per poter continuare la serie positiva e tornare quantomeno fino a domenica pomeriggio in zona Champions.
Luca Fiorelli




