Elisa ha chiuso Il Diari Aperti Live al Palazzo Dello Sport di Roma.

Dopo i teatri italiani ed i club europei, che l’hanno vista protagonista a partire dalla scorsa primavera, Elisa ha chiuso ieri al Palazzo Dello Sport di Roma l’ultima tranche del fortunato tour di Diari Aperti. Il decimo album in studio della cantautrice di Monfalcone ha ottenuto il disco di Platino, supportato da hit come Se Piovesse Il Tuo Nome, che ha dominato le classifiche a cavallo tra 2018 e 2019.

Grande sorpresa iniziale, l’ingresso di Elisa sul palco insieme al principe della musica italiana, Francesco De Gregori, con il quale ha proposto Quelli Che Restano, brano pensato proprio per un duetto con l’autore di Rimmel. Arriva anche Dario Brunori, secondo ospite per Anche Fragile, con il quale Elisa riprende la versione incisa per Diari Aperti (Segreti Svelati), nuova edizione pubblicata lo scorso mese su label Universal / Island Records.

Elisa, gran finale di Diari Aperti Live al Palazzo Dello Sport di Roma - Ph © Andrea Melaranci
Elisa, gran finale di Diari Aperti Live al Palazzo Dello Sport di Roma – Ph © Andrea Melaranci

Tanto spazio per l’italiano, protagonista della seconda fase della carriera della cantautrice con successi come L’Anima Vola, Ogni Istante, Vivere Tutte Le Vite insieme a Carl Brave, nella sua seconda veste, quella conosciuta tra le hit della scorsa estate.

Nell’ultima parte del live, si torna indietro nel tempo con Elisa e le coriste munite di bastone della pioggia che introducono A Prayer, tratta da Lotus quarto album in studio, pubblicato nel 2003.

Quando avranno inquinato l’ultimo fiume, abbattuto l’ultimo albero, preso l’ultimo bisonte, pescato l’ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.

Questa citazione di Toro Seduto, chiude il video che accompagna il brano, dedicato all’ambiente, tematica alla quale la cantautrice ha dato spazio in questo tour, con un’iniziativa mirata al ripopolamento delle foreste. Dalle atmosfere world , al mega medley : Labyrinth, Broken, Cure Me e No Hero ed al finale con il “botto” di Together con l’esplosione di tubi sparacoriandoli, che hanno sommerso i presenti della location capitolina. Cala il sipario su questo lungo tour, dove Elisa ha dato ancora una volta conferma della sua potenza vocale e poliedricità musicale.

La nostra photogallery è a cura di © Andrea Melaranci

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