Ginevra è la figlia che Elisabetta Franchi ha avuto dal marito Sabatino Cennamo. È nata nel 2006, dunque ha 14 anni ma aveva solo un anno e mezzo quando ha perso il papà, scomparso per un tumore. “Quando Sabatino ha scoperto la malattia Ginevra aveva 6 mesi e quando è andato via aveva un anno e mezzo. Lei non lo ha mai conosciuto, non ha memoria di lui, ma ho scattato di quel periodo una marea di foto”.
La storia d’amore folle e infinita tra Sabatino Cennamo e Elisabetta Franchi
Elisabetta Franchi, poco più che ventenne, incontra Sabatino Cennamo imprenditore più grande di lei di ben 20 anni. Nonostante la notevole differenza d’età, lei aveva 21 anni lui 41, i due hanno costruito una storia d’amore da favola. Venti anni d’amore tra Elisabetta Franchi e suo marito e poi la morte , prematura e improvvisa di Sabatino nel 2008, quando la figlia Ginevra Cennamo aveva poco più di un anno e mezzo.

Quando parla del marito Elisabetta non ha dubbi “Un capitolo importante, indimenticabile”. Grazie a lui, infatti, è riuscita a creare il suo primo laboratorio poi insieme hanno messo in piedi nel 1998.
Foto che sono disposte per tutta la casa, che ora Elisabetta divide con il nuovo compagno Alan Scarpellini, già suo amore di gioventù. Visto il supporto avuto dal marito nello sviluppo della sua attività, per lei è naturale che le sue foto siano ovunque negli uffici: “È stato lui ad aiutarmi a realizzare il mio sogno ed è giusto così”. La Franchi aveva solo 21 anni quando ha conosciuto Cennamo, che aveva già un’altra famiglia e aveva 20 anni più di lei.
Elisabetta Franchi ha rilasciato un’intervista a Giovanni Terzi di Libero e ne è venuto fuori un bel racconto sulla sua vita, dalle difficoltà vissute durante l’infanzia al successo e al matrimonio prima con Sabatino Cennamo, poi con Alan Scarpellini. “Nella mia vita – ha raccontato la stilista – ho sempre dovuto faticare e rimboccarmi le maniche e, mi creda, sarà così anche questa volta; il coronavirus non avrà la meglio sulla mia impresa”. Forti le parole sul padre: “Mio papà era un soggetto tipico degli anni Settanta, se…o, droga e rock and roll; entrava ed usciva dalle prigioni nostrane e quando era in circolazione non era certo a casa. Gli altri due uomini di mia mamma – ha poi aggiunto –, sebbene diversi, anch’essi mancavano nella quotidianità. La mia era davvero una famiglia povera”. Povera davvero, e il racconto che segue ne è la dimostrazione: la Franchi ha parlato anche di momenti in cui non avevano il gas in casa e veniva tagliata la corrente elettrica “perché le bollette non riuscivano ad essere pagate”. Questa vita però non l’ha caricata di negatività ma le “ha temprato il carattere” e le “ha fatto capire che solamente la volontà e il duro lavoro potevano essere gli strumenti per aiutare la mia famiglia”.
“Il nostro è stato un amore clandestino, un amore impossibile – ha rivelato nel documentario la stilista -. Lui aveva già un’altra famiglia ma io non volevo essere l’eterna seconda e l’ho messo davanti ad una scelta. Una domenica lui è venuto da me e non è più andato via. Siamo stati insieme 17 anni”, ha ricordato tra le lacrime la stilista, che recentemente ha vestito anche Elisabetta Gregoraci. “È stato lui il primo a credere in me e a darmi quei pochi soldi che aveva per avviare l’azienda. Lavoravamo tutti i giorni a livelli disumani. Sono inc…ata perché lui non è riuscito a vedere la realizzazione di questo sogno”.
Dopo la morte di Cennamo, Elisabetta Franchi non è rimasta sola:si è legata ad Alan Scarpellini, con cui aveva avuto una storia d’amore da adolescente che però si era bruscamente interrotta, proprio per colpa sua. “Lui era diffidente al massimo: l’avevo lasciato dicendogli più o meno “vado a prendere le sigarette”, mi ha studiato per due anni, non si fidava mica tanto“. Con il tempo le cose sono migliorate al punto che nel 2013 hanno avuto il figlio Leone. Alan si à legato moltissimo a Ginevra di cui è il papà effettivo.





