Cinema

“Elizabeth: the golden age”, il secondo capitolo dedicato ad Elisabetta I

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Diretto da Shekar Kapur, stasera, 21 giugno, arriva su Iris il secondo capitolo dedicato alla regina vergine : “Elizabeth: the golden age“. Dopo quasi vent’anni di prigionia, la cattolica Maria Stuart trama ancora per riprendere il trono d’Inghilterra, ma questa volta ha un alleato potete e pericoloso: Filippo II, re di Spagna. Il pretesto religioso porterà ad uno scontro navale tra le due superpotenze dell’epoca, la Spagna di Filippo contro l’Inghilterra di Elisabetta, la quale può contare sulla lealtà dei corsari, guidati da Francis Drake.

The golden age, l’Inghilterra sotto Elisabetta

1585, vent’anni dopo le vicende narrate nel primo capitolo dedicato alla regina Elisabetta I, l’Inghilterra sta vivendo un momento florido e di crescita culturale. In una scena del film si intravede il modellino del Globe Theatre, il teatro di William Shakespeare, a ricordare allo spettatore che proprio in questo periodo, sotto il regno di Elisabetta, è vissuto il grande scrittore inglese. Dal “nuovo mondo” arrivano tabacco e patate, una novità assoluta per gli europei. A portarli a corte è Walter Raleigh, affascinante avventuriero inglese di ritorno dall’America. Laggiù, ha appena conquistato un piccolo lembo di terra a cui ha dato il nome di Virginia, in onore della regina. Attorno a Raleigh ruoteranno i sentimenti di Elisabetta e della sua favorita, Bess, in un turbinio di emozioni che metteranno in luce il lato più umano e fragile di una donna dalle responsabilità che, spesso, sembreranno schiacciarla.

La congiura dei cattolici

Nel frattempo, in Spagna, il re Filippo II, un tempo marito di Maria I, sorellastra di Elisabetta, rivendica il trono inglese per sua figlia Isabella. Il pretesto con il quale il sovrano spagnolo riesce ad ottenere consenso dagli altri stati europei è quello religioso: Elisabetta è una regina protestante, figlia illegittima nata fuori da un matrimonio cattolico mai approvato dal papa. Nei piani è coinvolta anche Maria Stuart, regina di Scozia, prigioniera di Elisabetta da oltre vent’anni, che ambisce al trono d’Inghilterra.

La guerra anglo-spagnola e l’Invincibile Armada

Ci troviamo davanti ad un capitolo di storia vera noto come guerra anglo-spagnola, durata dal 1585 al 1604. Il progetto originario del re di Spagna prevedeva l’invio di 500 navi da guerra contro la flotta inglese. Progetto fallito grazie all’opera di Francis Drake, un corsaro inglese che proprio in quegli anni operava frequenti incursioni contro le navi spagnole, al largo della Spagna, nei Caraibi e nell’Oceano Atlantico. L’opera di Drake ostacolò i piani spagnoli e Filippo II riuscì ad armare soltanto 130 navi. La flotta prese il nome di Invincibile Armada, inviata alla conquista dell’isola di Elisabetta. Durante la guerra, Drake servì la corona come vice ammiraglio della flotta inglese.

Cate Blanchett in "Elizabeth: the golden age" - Photo credit: dal web
Cate Blanchett in “Elizabeth: the golden age” – Photo credit: dal web

La battaglia di Gravelines: l’apice della “golden age” elisabettiana

 Nella notte del 29 luglio, Drake organizzò le navi incendiarie che costrinsero la maggior parte dei capitani spagnoli a rompere la formazione e a far vela attraverso il passo di Calais verso il mare aperto. Il giorno seguente Drake fu presente alla battaglia di Gravelines, battaglia disastrosa per gli spagnoli, che persero tre galeoni e furono costretti a ritirarsi nella Manica. Fu un successo per l’Inghilterra e per Elisabetta, che riuscì ad affermare il proprio dominio sui mari del nord e frenò il tentativo spagnolo di egemonia sullo scacchiere europeo. Francis Drake, nominato cavaliere dalla stessa Elisabetta, divenne un personaggio molto noto in Inghilterra, creando un alone di leggenda e mistero attorno alla propria figura.

Vera Martinez

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