Emily Dickinson nasce nel 1830 a Amherst e muore all’età di 56 anni nel maggio del 1886. E’ stata una delle poetesse più importanti dell’Ottocento, si conta che durante il corso della sua vita scrisse quasi più di 1800 poesie, ma ne vennero pubblicate solamente dieci. Le sue poesie prima della pubblicazione venivano controllate per essere in linea con i canoni dell’epoca. La struttura era diversa da quella canonica dell’epoca, infatti spesso queste non avevano titoli, e l’utilizzo della punteggiatura era anticonvenzionale. Uno dei temi ricorrenti nelle sue opere è la primavera. Emily Dickinson: la primavera nelle sue opere

Le poesie e la primavera

Una luce esiste in primavera/ Non presente nell’Anno/ In qualsiasi altro periodo – / Quando marzo è a malapena qui / un colore sta là fuori/ Su Campi Solitari / Che la Scienza non può cogliere /Ma la Natura Umana avvertire“. Questi sono alcuni versi di una delle poesie in cui Emily Dickinson elogia la primavera. La sua però no vuole solo essere una celebrazione della primavera. Molti studiosi credono che questo elogio si possa associare ad una trasformazione interiore, nonché di isolamento o perdita.

Emily Dickinson attraverso la sua poesia tende a trattare entrambe le facce della primavera cogliendone da un lato la felicità che porta questa stagione, ma dall’altro lato la nostalgia, e la tristezza. “Senza Formula di suono/ Passa e noi restiam. /Un senso di perdita/Intacca il nostro Contento /Come se un Commercio s’insinuasse d’un tratto /In un Sacramento.

Cosa si sapeva di Emily Dickinson e le pubblicazioni post – mortem

emily dickinson, fonte scelgonews.it

Emily Dickinson è stata spesso descritta come una figura enigmatica e sfuggente. Sia a causa della sua vita riservata e solitaria, sia per lo stile poetico innovativo e complesso che caratterizza le sue opere. Nel corso della sua vita, ha ricevuto poca attenzione pubblica per le sue poesie. Spesso perchè considerate eccentriche e poco convenzionali rispetto ai canoni poetici del suo tempo. Dickinson è stata spesso descritta come una poetessa visionaria, capace di esplorare le complessità dell’animo umano e della natura. La sua poesia è stata paragonata a un universo a se stante e in miniatura. Ogni parola è carica di significato e potenza emotiva.

La maggior parte del lavoro di Emily venne pubblicato tuttavia solo post – mortem, infatti solo nel 1890 venne pubblicata una prima raccolta. Questa fu curata da alcuni suoi amici e comprese solo una parte delle opere. Altre opere uscirono nel corso del XX secolo, si tratta di raccolte a e fu solo nel 1890 che venne pubblicata una prima raccolta, curata da alcuni amici, comprendente solo una piccola parte delle sue opere. Grazie agli sforzi di editori e studiosi che hanno cercato di rendere accessibili al pubblico l’intera produzione poetica della scrittrice. Queste pubblicazioni postume hanno contribuito a far conoscere e apprezzare l’opera di Dickinson a livello internazionale, consolidando il suo status di figura di spicco nella letteratura americana.

Marta Francesca Esposito

Seguici anche su Google News