Motomondiale

Enea Bastianini, pomeriggio bestiale a Misano: vittoria sfiorata

Nella gara di ieri, la posizione emotiva di Enea Bastianini era davvero complessa da vivere. Il centauro italiano di Gresini Racing, che il prossimo anno correrà con la Ducati ufficiale, si è ritrovato a rivaleggiare per la vittoria contro Francesco Bagnaia, collega lanciato verso una clamorosa rimonta su Fabio Quartararo e suo prossimo compagno di box. Con gli occhi di tutti i vertici di Borgo Panigale incollati sulla sfida andata in scena a Misano, la Bestia non si è tirata indietro rivaleggiando, il più possibile, con il piemontese prima di alzare bandiera bianca accontentandosi del secondo posto. Un atteggiamento che non è granché piaciuto ai dirigenti in rosso.

Le parole di Enea Bastianini: “Mai pensato di non provare a vincere perché c’era Pecco davanti…”

Enea Bastianini (credit foto – Gresini Racing)

È stata una bella gara, ci siamo divertiti. Ho sofferto un po’ all’inizio perché non riuscivo a spingere, mentre il mio obiettivo oggi era fare un buco, ma quando ho visto la situazione ho preferito aspettare. Gli ultimi giri invece ho migliorato tantissimo, Pecco aveva un ritmo incredibile e sono riuscito a stargli dietro. Forse avevo anche qualcosina in più, però ho aspettato il momento giusto e ho commesso un piccolo errore alla Curva 4 dell’ultimo giro. Questo mi è costata la vittoria, ma Pecco ha avuto veramente un gran ritmo. Misano è un’emozione particolare, prima di tutto perché era da un po’ che non facevo podio e quindi ne avevo bisogno. Poi davanti al pubblico italiano, davanti al mio fan club è stato la ciliegina sulla torta. Abito qui vicino, è bello! Non ho mai pensato di non provarci perché davanti avevo Pecco. Ho pensato di attaccare al penultimo, poi ho pensato all’ultimo così non vedeva niente di me, ma mi è costato l’errore. Purtroppo quando si è molto vicini al pilota davanti è sempre molto complicato. Pecco ha frenato abbastanza piano perché voleva più sfruttare l’uscita che l’ingresso. Io invece ho frenato forte perché volevo stargli attaccato, ma per evitare contatti mi sono buttato all’esterno provando comunque a portare velocità, ma ho perso tempo“.

(credit foto – Gresini Racing)

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