Diverse persone sono rimaste uccise e altre ferite nell’esplosione che ha devastato un bar nella lussuosa località sciistica alpina di Crans-Montana, in Svizzera. Secondo la polizia, circa cento persone si trovavano nel locale al momento dello scoppio.

“C’è stata un’esplosione di origine sconosciuta”, ha detto all’AFP Gaëtan Lathion, portavoce della polizia del Canton Vallese, nella Svizzera sudoccidentale. “Ci sono diversi feriti e diversi morti”. La tragedia è avvenuta intorno all’una e trenta nel seminterrato di un bar chiamato Le Constellation, molto frequentato dai turisti, mentre erano in corso i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno.

“Diverse persone hanno perso la vita e altre sono rimaste ferite”, si legge nel comunicato della polizia, che ha descritto l’incidente come “grave”. La nota spiega che “è in corso una risposta di emergenza su vasta scala. Un nutrito contingente di poliziotti, vigili del fuoco e soccorritori si è immediatamente recato sul posto per prestare soccorso alle numerose vittime. L’operazione è ancora in corso”.

Svizzera, l’esplosione in un bar di Crans-Montana ha causato diversi morti

Molte vittime presentavano “gravi ustioni”, affermano le autorità. Sul posto sono arrivati in poco tempo i vigili del fuoco per cercare di spegnere le fiamme, oltre a diverse ambulanze e alcuni elicotteri, tra i quali uno della Protezione civile della Valle d’Osta. I soccorsi si stanno adoperando per trasferire le persone coinvolte il più velocemente possibile all’ospedale universitario di Zurigo, uno dei due centri svizzeri specializzati nel trattamento di questo genere di ferite.

Durante la conferenza stampa, i funzionari hanno descritto le norme antincendio del bar e lounge Le Constellation, dove ha avuto luogo l’esplosione, in seguito alle segnalazioni secondo cui alcune persone sarebbero rimaste in trappola all’interno dell’edificio. Ci sono anche state segnalazioni non confermate- secondo cui fuochi d’artificio, o pirotecnici, potrebbero essere stati la causa. In ogni caso, non sarebbe stato un ordigno esplosivo a provocare lo scoppio.

Federica Checchia