L’esercito israeliano ha dichiarato che le sue difese aeree hanno reagito ai missili lanciati dall’Iran. Questa mattina ci sono state almeno 10 esplosioni a Gerusalemme, mentre Teheran è sotto il fuoco dell’esercito israeliano: interrotta la corrente nella zona est della città. Il portavoce militare iraniano: “I nemici porteranno nella tomba desiderio di controllare Hormuz. Taglieremo le gambe a chi metterà piede nel Paese”
A Gerusalemme sono risuonate le sirene antimissile e si sono udite diverse esplosioni. “L’Idf (Israel defence force, ndr.) ha individuato dei missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele”, ha comunicato l’esercito israeliano su Telegram. L’Idf, dopo aver affermato di avere intercettato i missili lanciati dall’Iran contro “il territorio dello Stato di Israele”, ha dichiarato in un comunicato che era sicuro “lasciare i rifugi in tutte le zone del Paese”. A Gerusalemme, invece, sono state udite almeno dieci esplosioni. Anche l’emittente statale iraniana Irib ha riferito che Teheran aveva lanciato un missile verso Israele.
Blackout a Teheran e attacchi mirati
Anche a Teheran, capitale dell’Iran, si sono verificate diverse esplosioni e in alcune zone della città si è interrotta l’erogazione di energia elettrica. Lo riporta l’agenzia di stampa Fars. Anche l’agenzia di stampa Tasnim ha riferito che alcuni residenti nella zona orientale di Teheran sono rimasti senza elettricità e che le autorità stanno lavorando per ripristinare il servizio. L’agenzia Tasnim ha precisato che e’ stata colpita una sottostazione di una centrale elettrica. Poco prima, l’esercito israeliano aveva invitato gli abitanti di un quartiere residenziale di Teheran a rimanere al riparo in vista di un attacco contro “un’infrastruttura militare”.





