Ambiente

Essere attenti all’ecosistema per noi e per i nostri animali domestici

L’amore per gli animali e la sensazione che quelli domestici entrino a far parte della nostra famiglia sono dei concetti che solo chi li vive, o chi li ha vissuti, può comprendere fino in fondo. Un cane o un gatto (o perché no, anche entrambi) che entrano a far parte del nostro quotidiano sono in grado di portare una serie enorme di elementi positivi che migliorano la nostra vita.

L’impatto degli animali domestici sull’ecosistema

Gli animali domestici, un po’ come noi esseri umani, hanno comunque un impatto importante sul nostro ecosistema. Certo, se valutiamo il singolo animale si tratta di numeri insignificanti ma, facendo considerazioni più collettive e considerando il grandissimo numero di animali domestici presenti nelle nostre case, i dati iniziano a diventare decisamente più significativi. Se non possiamo fare molto, anzi nulla, sulle emissioni di metano di un animale domestico, possiamo in ogni caso essere più attenti sullo smaltimento dei loro rifiuti, e insegnare questo comportamento ai nostri figli per far sì che le generazioni future siano sempre più consapevoli. Un primo esempio consiste nello scegliere di utilizzare dei sacchetti biodegradabili e non dei comuni sacchetti di plastica, per raccogliere i loro escrementi. Inoltre, accollandoci un impegno davvero piccolissimo, potremmo occuparci di scaricare i rifiuti del cane all’interno del water. Attenzione, però: non buttate invece le feci del vostro gatto nel water, poiché anche se questa può sembrare una scelta ecosostenibile, così non è. Le feci del gatto, infatti, possono trasmettere dei parassiti letali per la fauna selvatica in via di estinzione, per questo è meglio evitare di diffonderli attraverso il sistema fognario. Per i nostri amici felini, tuttavia, possiamo acquistare delle lettiere realizzate in bambù, mais o in altri prodotti biodegradabili che hanno sicuramente un minor impatto ambientale rispetto alle classiche in argilla. Inoltre, coinvolgere i gatti nel gioco, anche solo per pochi minuti al giorno, riduce il loro stress e quindi il desiderio di andare a caccia di animali selvatici mantenendo un sano equilibrio delle specie.

Salutarli come meritano

I nostri piccoli amici a quattro zampe, purtroppo, hanno una vita media decisamente più breve della nostra. Per questo, prima o poi, saremo costretti ad affrontare un momento estremamente difficile, quello in cui ci lasceranno per sempre. Oltre al grande dolore per una perdita così grande, saremo costretti ad affrontare anche una serie di incombenze per dare l’ultimo saluto ai nostri fedeli compagni. Per i cani, ad esempio, sussiste l’obbligo del microchip, quindi sarà necessario occuparci, oltre alla scelta della bara per cani, di richiedere la cancellazione dall’anagrafe canina, e poi occuparci della sepoltura: possiamo scegliere di rivolgerci al nostro veterinario, di chiedere di farlo riposare in un cimitero per animali o, se disponiamo di uno spazio all’aperto, anche di seppellirlo nel nostro giardino, ma per questo sono richieste una serie di certificati che attestino che il cane non è morto per una malattia infettiva, oltre al rispetto di determinati parametri per la sepoltura.

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