Come riferito dalla stessa azienda, i risultati di EssilorLuxottica nel primo trimestre 2026 sono stati pari a 7,1 miliardi di euro. Si tratta di un aumento del 4,1% a cambi correnti, e del 10,8% a cambi costanti rispetto al Q1 dell’anno precedente. A segnare questa crescita il segmento Professional Solutions. Che registra +3,9%, grazie agli ottici indipendenti e ai programmi di partnership e dai key account, per raggiungere 3,3 miliardi di euro. Nel settore montature è Ray-Ban a dare un forte impulso alla crescita. “Con l’aumento esponenziale degli AI glasses e una buona performance anche nel business tradizionale, con una crescita a doppia cifra sia nel sole sia nel vista”, spiega l’azienda.
EssilorLuxottica in crescita in questi primi quattro mesi del 2026 (+4,1%)

Aumento del +4,2% (+10,7%) per il segmento dei consumatori, dovuto alle vendite di negozi comparabili. Grazie al contributo positivo anche dei negozi Supreme, banner sole e sport hanno sovraperformato in modo significativo. Anche Sunglass Hut è cresciuto a doppia cifra, nonostante condizioni meteorologiche sfavorevoli. Da non sottovalutare anche la performance di Ray-Ban sia negli AI glasses sia nelle montature tradizionali. Cresciuto anche l’e-commerce.
Come spiega l’azienda, gli AI glasses hanno continuato a supportare i risultati complessivi. Anche la distribuzione è in progressivo ampliamento. Tra le varie licenze, Miu Miu è il marchio di maggior successo nel primo trimestre. I paesi con maggiore crescita sono Regno Unito, Italia, Turchia e Polonia: nel segmento Direct to Consumer, le vendite di negozi comparabili sono aumentate mid-single digit nell’area. Nella nota si legge che “Radicato nella nostra trasformazione med-tech questo outlook di lungo periodo riflette il consolidamento della nostra piattaforma medicale AI-driven e una nuova fase del percorso che trasformerà il nostro gruppo in un leader globale nella salute degli occhi avanzata e integrata, con l’ambizione di migliorare il potenziale umano. Partendo da questo presupposto, in media nei prossimi cinque anni, a cambi costanti, il gruppo prevede di realizzare una solida crescita dei ricavi totali, con una crescita sostanzialmente allineata dell’utile operativo adjusted”.
Marianna Soru





