Sembrava essere solo un rumor, ma lo scorso lunedì è arrivata la conferma. Estée Lauder e Puig sono in trattative per la fusione delle due società. Lo hanno confermato entrambe le aziende con una nota. In questa nota si legge che le due aziende stanno valutando “potenziale fusione, che potrebbe portare all’unione delle attività delle due società”.

Estée Lauder e Puig verso la fusione?

Nelle note pubblicate dalle due società si legge che “non è stata ancora presa alcuna decisione definitiva né è stato raggiunto alcun accordo”. Inoltre, fino al suo raggiungimento, “non vi è alcuna garanzia in merito alla conclusione dell’operazione o ai suoi termini”. Infatti, come riporta il Financial Times, l’intesa potrebbe essere simbolo di partenza di un colosso della bellezza da 40 miliardi di dollari.

Ma ci sono dei risvolti negativi: le azioni di Estée Lauder hanno registrato, dopo l’annuncio, un calo di circa l’8%. Inoltre la società americana, che controlla brand come La Mer, Tom Ford e Le Labo, ha generato 7,7 miliardi di dollari di ricavi nella prima metà del suo esercizio fiscale 2025-26. Mentre Puig, proprietaria di marchi come Rabanne, Carolina Herrera e Dries Van Noten, nel 2024 ha completato la più grande Ipo in Spagna degli ultimi dieci anni. Il gruppo spagnolo detiene anche le licenze di Christian Louboutin e Adolfo Dominguez, e ha chiuso il 2025 con oltre 5 miliardi di ricavi.

Marianna Soru