Esteri

Estonia: maxi esercitazione della Nato

Proprio nella giornata di oggi, già segnata dall’importante decisione che verrà presa riguardala possibile adesione della Svezia, la Nato darà il via ad una delle più grandi esercitazioni mai realizzate nella storia dei Paesi Baltici. Come riferito dalla BBC, con il nome in codice di “Hedgehog” (letteralmente dall’inglese “riccio”) la maxi esercitazione Nato si terrà in Estonia nelle prossime due settimane e coinvolgerà 15.000 soldati provenienti da dieci Paesi, tra cui Regno Unito, Stati Uniti ed i due ancora non membri Finlandia e Svezia.

Oltre Hedgehog, sono già state pianificate anche le operazioni “Defender Europe” e “Swift Response”, le quali prevedono il coinvolgimento di 18mila soldati provenienti da 20 Paesi, e la “Iron Wolf”, che invece coinvolgerà in Lituania 3mila unità delle truppe alleate.

Hedgehog può sconfiggere Putin

Le manovre militari sembrerebbero essere state pianificate molto prima dell’invasione russa dell’Ucraina, ma con la guerra attualmente in corso la Hedgehog è vista come una vera prova muscolare dell’Alleanza con un importante significato strategico e geopolitico. Si tratta infatti della possibilità di testare, anche solo simbolicamente, la capacità dei Paesi baltici di rispondere ad una massiccia incursione delle truppe di Putin.

L’addestramento congiunto al fianco delle forze estoni è una missione difensiva volta ad uno scoraggiamento dell’aggressione di Mosca a Kiev. In qualità di portavoce del Dipartimento di Stato USA Antony Blinken ha riferito al Ministro degli Esteri russo Serghej Lavrov che la strada diplomatica “resta aperta” ma serve una “de-escalation”. Se Mosca dovesse decidere per il continuo dell’offensiva sull’Ucraina questa si tradurrebbe in una risposta “risoluta, massiccia e unita” da parte della Nato.

Per il Presidente ucraino Zelensky però il quantitativo di informazioni rilasciate non solo dalla Nato ma anche dalla Russia stessa, che addirittura sembra aver rivelato date e luoghi dei prossimi attacchi, non gioca a loro favore. “Il miglior amico dei nostri nemici è il panico nel Paese. E tutte queste informazioni provocano solo panico e non ci aiutano” ha dichiarato il Presidente nelle scorse giornate.

Ginevra Mattei

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