Calcio

Euro 2020, Danimarca-Belgio 1-2: troppo De Bruyne per i volenterosi danesi

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Una bellissima partita quella tra danesi e belgi. I nordici mettono in campo tanto agonismo e schiacciano, per tutto il primo tempo, gli avversari più quotati chiudendo il primo tempo meritatamente in vantaggio. Nella ripresa entra Kevin De Bruyne e la partita cambia: il calciatore del Manchester City confeziona un assist al bacio per il pareggio e sigla, con un gran tiro, la rete che consegna i tre punti ai Diavoli Rossi di Martinez. Mai doma la Danimarca che ha tentato fino alla di segnare il pari cogliendo un incrocio dei pali con Braithwaite. Belgio qualificato. Ecco la cronaca di Danimarca-Belgio.

Danimarca-Belgio, primo tempo: la furia agonistica dei danesi sorprende gli avversari

Ci si aspetta un Belgio padrone della situazione già nei primi minuti, ma la Danimarca non è d’accordo con il pronostico ed alla prima palla goal punisce Lukaku e compagni: al 2′ palla persa malamente dal Belgio in uscita, con Denayer che sbaglia un pallone semplice con superficialità, Wass che pressa Hazard, gli ruba palla e serve Poulsen che infila all’angolino incrociando perfettamente. La reazione della Nazionale belga, oggi in bianco, viene affidata a Mertens che, dopo lo svantaggio, impegna Schmeichel che blocca sulla linea di porta. È un Danimarca-Belgio che potrebbe complicarsi ulteriormente per i Diavoli Rossi quando i nordici, tarantolati, sfiorano il doppio vantaggio con una grande incursione di Maehle. Al 16′ ancora danesi pericolosi con il solito Maehle che fugge sulla fascia e mette al centro per la girata di testa di Braithwaite che, disturbato dal marcatore diretto, non inquadra la porta.

Al 34′ è Damsgaard a creare il panico nella retroguardia del Belgio: il calciatore della Sampdoria raccoglie palla e punta l’area, dopo aver superato due calciatori tenta il tiro a giro che si perde di poco a lato. È una Danimarca con una foga agonistica incredibile quella vista nei primi quarantacinque minuti di gioco: gli avversari, sistematicamente raddoppiati, arrivano sempre in ritardo sulle seconde palle lasciando la riconquista della sfera ai compagni dello sfortunato Eriksen che, certamente, è sintonizzato per assistere al match dei suoi. A fine primo tempo si fa vedere in avanti anche la squadra di Martinez con il dialogo Lukaku-Mertens che non sortisce troppi effetti.

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(Credit foto – UEFA EURO 2020)

La ripresa: un ciclone chiamato De Bruyne entra in scena

La ripresa inizia con lo stesso copione del primo tempo: Danimarca aggressiva e Belgio in difficoltà. Al 47′ è Delaney a portare palla per poi liberare il destro dalla distanza che, però, non inquadra la porta. La risposta dei bianchi è affidata all’inserimento di Mounier che, di testa, non impensierisce la difesa avversaria. Al 54′, i Diavoli Rossi rispolverano il forcone rendendosi protagonisti di un’azione stupenda che riequilibra il risultato: Lukaku parte come un treno lasciandosi dietro tutti i marcatori, l’attaccante interista serve De Bruyne a centro area che, invece di tirare, sorprende la difesa danese appoggiando per l’accorrente Hazard che deve soltanto depositare in rete. Azione fantastica. Al 69′ Maelhe si mette in proprio tentando la fortuna con un fendente da fuori che non prende il giro giusto e muore placidamente nelle braccia di Courtois.

Al 70′ il Belgio si produce in un’altra azione spettacolare che, come la precedente, porta a gonfiare la rete della Danimarca: azione manovrata iniziata da Lukaku, scambio veloce e tecnico tra i fratelli Hazard che libera al tiro De Bruyne che chiude la sortita offensiva, con una potente rasoiata, che buca Schmeichel. La Danimarca non ci sta ed è Braithwaite a suonare la carica con due tentativi: il primo è disinnesca magnificamente dal portiere del Real Madrid, mentre il secondo è chiuso tempestivamente in corner dalla difesa ospite. È un Danimarca-Belgio che non conosce davvero pause. Clamorosa palla goal per i danesi al 86′, ancora con il calciatore del Barcellona: bel colpo di testa dell’attaccante che inchioda Courtois al suolo ma coglie l’incrocio dei pali. Al 89′ bel guizzo di Jensen che salta il diretto marcatore e calcia da venti metri, il pallone fischia vicino ai pali dei Diavoli Rossi. Non c’è più spazio per altre emozioni: vince il Belgio.

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