Calcio

Euro 2020, l’uomo che spera nella sconfitta dell’Italia

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L’Italia vince 3-0 all’esordio di Euro 2020 contro la Turchia: sbandieramenti e proclami – forse prematuri – di successo finale. Esiste però un nome in particolare che ha tutto l’interesse del mondo (il suo) nello sperare che l’Italia esca il prima possibile: Ross Garvey.
Il nome può anche suonare bene ma di certo non familiare, Ross Garvey infatti è il capo della Airton Risk Management, una divisione specifica dell’importante società di scommesse Paddy Power Betfair.
I compiti di Garvey sono: calcolare la probabilità che un evento si verifichi in una competizione, fornire i dati a delle società che li richiedono e “garantire” che quell’avvenimento non si verifichi realmente.
Dentro al termine “garantire” risiedono tutti i rischi dell’operato: nel caso in cui l’evento in questione avvenga per davvero, sarà proprio la divisione di Garvey a dover pagare l’importo promesso dalle società esterne a dei soggetti terzi.

Le perdite della società se l’Italia vincesse Euro 2020

In questo contesto entra in scena l’Italia: Airton Risk Management ha incassato 550.000£ da un retailer per fornirgli dei dati sulla Nazionale, la quale non dovrebbe vincere l’Europeo (secondo le statistiche). In caso contrario questa società dovrà pagare a dei terzi la somma di 5.500.000£, i quali uscirebbero direttamente dalla Airton Risk Management, con dispiacere di Ross Garvey.
Questo meccanismo di calcolo, consiglio e garanzia non avviene solo con l’Italia ma su molteplici scenari all’interno della competizione. Garvey e i suoi collaboratori (ad esempio) dovranno sperare che Lukaku non diventi capocannoniere di Euro 2020, altrimenti la sua divisione – come riporta “The Athletic” – dovrà sborsare ben 4.000.000£.
Le statistiche danno l’Italia sfavorita e qualcuno, com’è giusto che sia – intendiamoci -, ci fonda anche il core-business della sua azienda. Quindi non si offenderà nessuno nel dire chesperiamo in una lavata di testa a Mister Garvey piuttosto che una doccia fredda a Roberto Mancini’.

Diego D’Avanzo

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Diego D'Avanzo

Giornalista e telecronista affermato sin dall'età di 8 anni tra le mura domestiche. Avvolto nel calcio, affascinato dal golf e diffusore di emozioni sportive. Parole incise e voci narranti restano nella memoria; quando ciò avviene, il mio lavoro si compie.
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