Euro 2020, il big-match di giornata ha eletto come vincitrice la Germania di Löw sulla compagine del Portogallo campione d’Europa in carica di Santos. Una partita straordinaria illuminata dal talento di Robin Gosens, autore di una prestazione monumentale. Tanti goal e diverse emozioni che hanno reso questa gara, certamente, la più belle di questo inizio di Europeo. Ecco la cronaca di Portogallo-Germania.

Portogallo-Germania, primo tempo ricco di emozioni

Un big-match sulla carta e sul campo. Parte fortissimo la Germania che al 5′ si vede annullare un goal di Gosens per fuorigioco di Gnabry. Al 10′ Havertz spara un bolide dal limite da posizione centrale col mancino che chiama Patricio alla respinta, sul rimpallo si catapulta Gnabry che, però, viene chiuso dalla difesa lusitana. I tedeschi sono padroni assoluti del campo con un Gosens debordante che sfonda  sulla sinistra e mette al centro un pallone arretrato per Kroos, il tentativo del teutonico viene assorbito da una retroguardia portoghese in affanno. La stranezza del calcio si manifesta al 15′: al primo affondo, il Portogallo passa. Perfetto contropiede condotto da Santos che offre a Jota che recapita il pallone a Ronaldo che, con il più facile dei tap-in, porta in vantaggio i campioni d’Europa.

La Germania subisce il contraccolpo e sembra rallentare spaventata. I lusitani, però, non approfittano delle palesi difficoltà di manovra della compagine tedesca e vengono puniti al 35′: sventagliata diretta a Gosens che, al volo, mette in mezzo un traversone basso. Sul cross si avventa Havertz marcato da Dias, che inavvertitamente, manda la palla dentro la propria porta per il pareggio tedesco. La sfortuna torna a bussare alla porta del Portogallo al 39′: illumina ancora Gosens per Kimmich che mette al centro forte e teso, Guerreiro nell’area piccola anticipa Gnabry ma mette dentro la sua porta. Due autoreti in cinque minuti che ribaltano il discorso.

La ripresa: Gosens sugella una prestazione straordinaria, la partita rimane bellissima fino alla fine

Il Portogallo sembra rientrare dagli spogliatoi con un furore agonistico diverso, ma è la Germania a siglare la rete del 3-1: ancora determinante Gosens, lasciato troppo libero sulla sinistra, che mette al centro per il facile tap-in di Havertz. Al 60′ il laterale dell’Atalanta sugella la prestazione togliendosi anche la soddisfazione di segnare: Kimmich crossa perfettamente dalla destra per l’altro esterno che, di testa, cala il poker. Dal nulla, però, il Portogallo accorcia le distanze: punizione in area destinata ad uscire sul fondo, Ronaldo riesce ad arpionare la sfera mettendo Jota davanti alla linea di porta, il calciatore del Liverpool deve soltanto spingerla dentro per il 4-2.

La seconda rete regala coraggio ai portoghesi che, poco dopo, pagano ancora dazio allo sfortuna: al 79′ destro violentissimo di Sanches da fuori area, decentrato sulla sinistra. Il colpo di bazooka si stampa sul palo con Neuer che non accenna nemmeno alla parata. Risposta della Germania al 82′: contropiede perfetto che porta al tiro Goretzka che dal limite dall’area calcia alto scheggiando la parte alta della traversa. È l’ultimo sussulto di una gara bellissima: vince la Germania.

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