Almeno cinque persone sono morte finora a causa degli incendi di Los Angeles, in California, che si sono estesi molto velocemente a causa delle forti raffiche di vento e di un livello basso di umidità. Più di 100mila persone sono state evacuate dalle loro case e centinaia di migliaia sono rimaste senza energia elettrica. Il primo incendio, quello di Pacific Palisades scoppiato martedì mattina, è diventato il più distruttivo nella storia di Los Angeles e continua ad avanzare portando distruzione e morte. L’ultimo incendio invece è divampato proprio sulle colline di Hollywood e ha richiesto nuove evacuazioni anche nelle aree delle case delle celebrità del cinema. “Minaccia immediata alla vita. Questo è un ordine legale di andare via subito. L’area è legalmente chiusa al pubblico”, ha affermato il dipartimento dei vigili del fuoco di Los Angeles pubblicando una mappa che mostra alcune sezioni del famoso quartiere del cinema. L’ordine di evacuare Hollywood dopo che un incendio è divampato a poche centinaia di metri dal celebre Hollywood Boulevard. Tra i vip che hanno perso casa la coppia Leighton Meester e Adam Brody e l’attrice Ricki Lake.
Il nuovo incendio, soprannominato “Sunset fire”, ha coperto un’area di circa 1 chilometro quadrato ed è divampato vicino ad alcuni sentieri e ville che si trovano tra Mulholland Drive e Hollywood Boulevard. La famosa scritta “Hollywood” si trova lì vicino. Per cercare di contenerlo i vigili del fuoco hanno potuto contare su aerei e elicotteri che, a differenza di giorni scorsi, hanno potuto volare grazie a una diminuzione delle raffiche di vento.
Nel corso degli ultimi giorni si sono formati anche altri piccoli focolai in giro per la città, che i vigili del fuoco stanno cercando di contenere. Gli interventi sono però ostacolati dalla mancanza d’acqua. Il dipartimento per l’Acqua e l’energia di Los Angeles ha detto che i serbatoi che alimentano gli idranti erano stati riempiti in tutta la città prima dell’inizio dell’emergenza, ma la grande quantità di acqua utilizzata per spegnere gli incendi in corso li sta esaurendo. Gli stati vicini alla California hanno nel frattempo inviato centinaia di vigili del fuoco.
La gestione dell’acqua nello stato è un tema controverso da tempo: la maggior parte viene dalle regioni più piovose della California del nord, mentre le zone dove il consumo è maggiore sono quelle a sud, il che genera un ampio dibattito su quanta acqua il governo federale dovrebbe far arrivare da nord a sud. Durante il suo primo mandato Donald Trump promosse un maggior afflusso a beneficio degli agricoltori della California centrale e meridionale, ma trovò forte opposizione degli ambientalisti, secondo cui il divario nello sfruttamento idrico avrebbe messo a repentaglio alcune specie di pesci. L’attuale amministrazione di Joe Biden, che è stato in California mercoledì e che ha annullato la sua visita istituzionale in Italia prevista per il 9 gennaio, ha optato per una via di mezzo, consentendo le forniture ma con la garanzia della tutela dell’ambiente.





